FT/ Reliquia di Papa Wojtyla al Duomo. Sepe: “Dal cielo ci protegga”

4 giugno 2014

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Pomeriggio di fede e riflessione in memoria di Karol Woytila al Duomo di Avellino.
La Cattedrale Santa Maria Assunta ha accolto per una sera la reliquia di San Giovanni Paolo II custodita a Roma dal postulare della causa di canonizzazione Mons. Oder. Un fatto storico per la comunità avellinese che ha gremito la Chiesa madre per ammirare l’ampolla, inserita in un reliquiario, contenente il sangue del Papa recentemente canonizzato.
L’iniziativa fortemente voluta dal vescovo Mons. Francesco Marino, è stata l’occasione per presentare il libro, di recente pubblicazione, di Mario Agnes e Michele Zappella, “Giovanni Paolo II: Linee di un pontificato” che ha visto la partecipazione oltreché degli autori anche del Cardinale Crescenzo Sepe, Arcivescovo di Napoli.
Proprio a Sepe il compito di ricordare con le sue parole Karol Wojtyla: “Era un uomo nato, preparato e scelto dalla Divina Provvidenza per svolgere il difficile compito di Papa – ha esordito l’Arcivescovo – Un uomo che ha conosciuto sulla sua pelle fin dove il male può arrivare, fino a che punto le frane ideologiche possono invadere la società”.
“Ognuno di noi – ha concluso – deve sentirsi debitore nei confronti del Papa perché ha avuto un’influenza nella vita di tutti. E che il sangue di Giovanni Paolo II dal cielo ci protegga e ci benedica”.
Presenti all’appuntamento anche il sindaco Paolo Foti e il vicesindaco Stefano La Verde.