Frigento presenta il nuovo piano della Protezione Civile

13 dicembre 2011

Un piano per prevenire e combattere calamità sul territorio comunale. È la risposta operativa che il comune di Frigento presenterà domani (mercoledì 14 dicembre) al fine di tutelare i propri cittadini da future e improvvise sciagure sul territorio comunale (terremoti, incendi, frane e neve). “Lo scopo principale della stesura del Piano, partendo dall’analisi delle problematiche esistenti sul territorio, è l’organizzazione delle procedure di emergenza, dell’attività di monitoraggio del territorio stesso e dell’assistenza alla popolazione” ha dichiarato Luigi Famiglietti, sindaco di Frigento. Il piano che è stato realizzato con la supervisione della delegata comunale alla protezione civile Antonella Abbondandolo in collaborazione con la Pubblica Assistenza frigentina, associazione di volontariato presieduta da Gaetano Pugliese, da sempre impegnata nella salvaguardia e nella protezione della vita dei cittadini, è articolato in tre parti fondamentali: una parte generale (che comprende tutte le informazioni relative alla conoscenza del territorio, si analizzano le tipologie di rischio presenti, si individuano le aree di emergenza, le aree di attesa e di accoglienza), i lineamenti della pianificazione (dove si individuano gli obiettivi da conseguire e si nominano i responsabili delle funzioni di supporto per dare un’adeguata risposta al piano comunale), il successivo modello di intervento (con il quale si assegnano le responsabilità nei vari livelli di comando e controllo delle emergenze di protezione civile, si realizza il costante scambio di informazioni nel sistema centrale e periferico, si utilizzano le risorse in maniera razionale). Aggiornamento periodico, attuazione di esercitazioni, informazione alla popolazione consentiranno di mettere in atto, sul territorio, tutte le forme di prevenzione necessaria per scongiurare e risolvere eventuali calamità naturali. “Se siamo consapevoli dei possibili rischi presenti sul territorio dove viviamo – ha spiegato ancora il sindaco Famiglietti – se sappiamo come e dove informarci, e come organizzarci per affrontare eventuali momenti di crisi, viviamo molto più sicuri e la Protezione Civile può funzionare al meglio delle sue capacità. Sì, perché è il cittadino il primo attore di questo sistema: siamo noi i primi a dover sapere come vigilare, come avvisare, come collaborare con i soccorritori”. Insomma un impegno concreto da parte del Comune e della Pubblica Assistenza di Frigento che dimostra la volontà di salvaguardare il proprio territorio e di tutelare la vita dei propri cittadini. (di Maria Luisa Manzione)