Freda alla guida dei Futuristi: “Costruiamo la casa dei moderati”

10 dicembre 2011

L’avvocato Ettore Freda è il segretario provinciale di Futuro e Libertà. Questa mattina, al centro sociale “Samantha della Porta di Avellino”, il primo congresso provinciale dei Futuristi, a poco più di un anno dalla frattuta avvenuta a livello nazionale tra Fini e Berlusconi e la costituzione del nuovo soggetto politico. Freda è stato acclamato all’unanimità. Ricco il parterre dei relatori intervenuti, dalle forze del centrosinistra, rappresentate da Caterina Lengua, (Pd) e Gaetano Alvino (Pd), a quelle del centrodestra, con Maurizio Petracca (Udc) (ribadendo lealtà al progetto avviato con il Popolo della Libertà: a cominciare dall’esperienza di Palazzo Caracciolo, giudicata positiva. Insomma, per Fli e Mpa ogni progetto comune con lo scudocrociato in Irpinia non potrà nascere ndr), Carmine De Angelis (Mpa), Gaetano Musto (Api) e Ettore De Concilis (Pdl). Presenti, tra gli altri, il segretario regionale del Fli, Luigi Di Muro il senatore Egidio Digilio, il segretario provinciale dell’Ugl, Costantino Vassiliadis e il presidente dell’Asi di Avellino, Giulio Belmonte.

Scelto alla guida del partito, Ettore Freda non ha lesinato stoccate agli ex An usciti dal progetto, “che subito dopo sono diventati assessori o consiglieri d’amministrazione”, ma soprattutto ha lanciato la sua proposta per fare del Fli, nell’ambito del Terzo polo, la casa dei moderati: “E’ necessario superare le barriere ideologiche – ha spiegato – e condividere un cammino con chiunque abbia i nostri valori di riferimento”. Il nuovo segretario ha anche sottolineato la necessità di aprire il partito ai giovani e ai nuovi entusiasmi, evitando “di costituire una forza politica fatta di ex”.