Fratoianni bacchetta De Luca da Mercogliano: “E lui sarebbe di Centrosinistra?”

Fratoianni bacchetta De Luca da Mercogliano: “E lui sarebbe di Centrosinistra?”

27 settembre 2018

Renato Spiniello – Il Centrosinistra unito resta una chimera a livello locale quando sul piano nazionale. Le parole del segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, intervenuto oggi pomeriggio a Mercogliano, presso il Centro Sociale “Campanello”, in occasione dell’Assemblea Pubblica del partito nato dalla fusione tra Sel e alcuni ex esponenti del Movimento 5 Stelle, lasciano poco spazio all’interpretazione.

“Il Centrosinistra non esiste a livello nazionale – spiega il leader di SI – già da molto tempo, ovvero da quando il Governo nazionale ha scelto di interpretare la sua funzione su questioni tipiche della destra. Lo ha fatto sul lavoro con il Jobs Act, sulla scuola, sulle riforme istituzionali, sulla legge elettorale e su un’infinità di altre scelte dove intrapreso la strada tipica del suo avversario storico.

In questa regione – continua Fratoianni, rievocando le ultime parole del Presidente della Giunta campana su sicurezza e immigrazione – viene perfino da sorridere nel definire quella del Governatore De Luca una coalizione di Centrosinistra. Siamo ben oltre l’invasione di campo”.

Il deputato pisano boccia anche la linea del neo esecutivo giallo-verde. “Sul Decreto Dignità i 5 Stelle si sono dimostrati poco coraggiosi – aggiunge – mentre la Flat Tax serve solo a far diventare più ricchi chi lo è già”.

All’incontro era presente anche il segretario nazionale della Fiom Cgil, Michele De Palma, che è intervenuto sulle vertenze locali di Industria Italiana Autobus e Fca.

“L’ex Irisbus – afferma il sindacalista – è una grossa opportunità di sviluppo, ma per uscire dalla crisi alle parole del Governo dovrebbero seguire i fatti. Per quanto riguarda Pratola Serra c’è un problema strategico, in quanto ben presto arriveremo al motore elettrico, nel frattempo occorre una fase di transizione rappresentata dai motori idrici, ma anche qui occorrerebbe un intervento del Mise”.