Fratelli d’Italia, l’Alta Irpinia abbraccia Massimiliano Carullo

Fratelli d’Italia, l’Alta Irpinia abbraccia Massimiliano Carullo

26 febbraio 2018

L’Alta Irpinia abbraccia Massimiliano Carullo, lo fa con i numeri delle grandi occasioni. Imprenditori, cittadini, giovani e famiglie hanno presenziato all’incontro promosso da Agostino di Salvo per sostenere il sindaco di Mercogliano candidato in quota Fratelli d’Italia alla Camera dei Deputati.

Amministratori e imprenditori provenienti da Aquilonia, Bisaccia, Lioni, Bagnoli Irpino, Fontanarosa, Andretta , Treviso, Cairano, Guardia dei Lombardia, Nusco, Sant’ Angelo dei Lombardi, Conza della Campania, Calabritto, Caposele, Villanova del Battista, Frigento e Zungoli hanno voluto ascoltare e confrontarsi con Carullo. “ Voglio essere il padre dei vostri figli, migliorando e rilanciando i territori che rappresentate – ha detto il sindaco – Creare infrastrutture per combattere l’isolamento dei comuni come Cairano, proporre un nuovo patto per il Sud che dia dignità alle famiglie e crei lavoro per i giovani e per i meno giovani”.

“Saranno le mie priorità” afferma Carullo, che non trascura l’importanza della creazione di un Ministero per le diverse abilità. Molti cittadini hanno preso la parola e hanno chiesto al primo cittadino di Mercogliano di combattere insieme a loro per migliorare le strutture sanitarie ridimensionate mortificando il diritto alla salute di ognuno, un diritto previsto dalla Costituzione.

Molti i cittadini che hanno preso la parola e hanno espresso l’appoggio a Massimiliano Carullo per la passione e l’impegno civile, la concretezza nelle questioni che riguardano il popolo. “Abbiamo bisogno di strade percorribili, invece per anni siamo stati isolati, costretti a subire un feudo politico che ci ha danneggiato creando non nuclei industriali, ma cimiteri industriali” ha affermato un amministratore della zona.

“M’impegnerò affinchè la voce del popolo irpino, un popolo che ha sofferto, che ha conosciuto la brutalità del sisma non sia più costretto a subire un’ingiusta emarginazione – chiosa Carullo – Le bellezze dei borghi, la cultura eno- gastronomica, Cairano ha una piccola industria tessile che produce jeans e ha prodotto abiti anche per Higuain, questi tesori non possono restare nascosti e devono costituire un volano per lo sviluppo e un orgoglio per l’Irpinia”.