Francesco Vigorita confermato presidente Coldiretti Avellino

6 dicembre 2012

Celebrata l’assemblea provinciale elettiva della Coldiretti di Avellino nella sala convegni della locale Camera di Commercio. Alla presenza di circa 90 presidenti sezionali, grandi elettori, provenienti dalle varie zone della Provincia, in rappresentanza dei più di 6.000 aderenti a Coldiretti, si è provveduto alle votazioni per il rinnovo delle cariche statutarie per il prossimo quadriennio 2012/2016. Una partecipazione massiccia a dimostrazione del forte spirito di appartenenza ad un’Organizzazione che dopo 60 e più anni continua, rinnovandosi, ad essere sempre fedele a sé stessa, viva e vitale. I delegati all’assemblea provinciale, tra cui molti volti nuovi di giovani e donne, erano stati tutti eletti dalle assemblee sezionali svoltesi nei vari Comuni negli ultimi tre mesi. Il risultato della votazione a scrutinio segreto ha confermato nella carica di presidente provinciale di Coldiretti Avellino per i prossimi quattro anni, Francesco Vigorita, cerealicoltore di Lacedonia, già molto apprezzato per il suo impegno e la sua passione nei quattro anni trascorsi. Sono stati poi eletti, quali membri del Consiglio Direttivo, i soci: Nicola Ciampi Sorbo (Fontanarosa), Carmine Corrado (Mercogliano), Carmine De Rosa (Montecalvo Irpino), Filomena Di Santo (Guardia Lombardi), Emanuela Follo (Castelvetere sul Calore), Luigi Gagliardi (Serino), Gennaro Grasso (Venticano), Gianni Guglielmo (Andretta), Giovanni Marano (Montella), Francesco Merola (Bisaccia), Salvatore Molettieri (Montemarano), Ciriaco Petrilli (Flumeri), Carlo Pizza (Lioni), Antonio Principe (Roccabascerana), Giampaolo Rubinaccio (Quindici), Giacomo Simoniello (Grottaminarda), Luigi Trancucci (Ariano Irpino) e Giuseppe Vella (Monteverde). Il confermato presidente Francesco Vigorita, subito dopo la proclamazione, ha preso la parola per ringraziare i presenti della fiducia accordatagli per un altro mandato, rivendicando l’orgoglio per il ruolo di responsabilità a cui è chiamato al servizio del mondo rurale che si riconosce in Coldiretti. “Se le problematiche agricole sono ritornate al centro del dibattito politico ed economico e se l’agricoltura viene ormai unanimamente riconosciuta come settore indispensabile per uno sviluppo sostenibile e che abbia nel territorio il suo valore aggiunto e distintivo, il merito va ascritto esclusivamente a Coldiretti – ha affermato Vigorita – che in questi anni ha saputo con un lavorio intenso e costante riaffermare le sue ragioni. Oggi l’unico progetto valido e serio per la ripresa del Paese a tutti i livelli è quello di Coldiretti, e dobbiamo tutti insieme sentire l’orgoglio e l’onore di far parte e di essere classe dirigente di questa grande Organizzazione”, ha concluso Vigorita.