Frana Montaguto, Trenitalia: “Danni per 620mila euro a settimana”

18 marzo 2010

Montaguto – Sette ore per andare dalla Puglia a Roma usando il treno. E’ soltanto una delle conseguenze più vistose causate dalla frana che ha invaso i binari della Foggia-Benevento a Montaguto e che di fatto ha tagliato in due i collegamenti su ferro da e per la Puglia.
La situazione è diventata irreparabile nel giro di pochi giorni, tanto che le Ferrovie hanno smontato binari e traversine per facilitare il trasporto dei detriti più a valle, in un area di 2mila metri individuata dalla Protezione Civile ed adibita a stoccaggio dei detriti.
Decine e decine sono state le lamentele inoltrate a Trenitalia da parte dei passeggeri infuriati anche perché Rfi, sulle sue pagine web, non aveva indicato la presenza di un servizio sostitutivo né di rimborsi parziali e completi a causa del disservizio.

Almeno fino a ieri. “Resterà interrotta ancora per settimane la circolazione lungo la linea ferroviaria Benevento e Foggia, a causa dell’imponente movimento franoso verificatosi nella zona di Montaguto e proveniente da un’area non di pertinenza di Ferrovie dello Stato – si legge oggi in una nota delle Ferrovie – La prima stima effettuata dai tecnici e dal Commissario Prefettizio troverà una più puntuale definizione domani, nel corso dell’incontro fissato a Roma, presso la sede della Protezione Civile, dove saranno messe a punto ulteriori misure per affrontare l’emergenza causata dalla frana. Intanto, per garantire la mobilità – prosegue la nota – le Ferrovie dello Stato hanno attivato servizi sostitutivi con autobus tra Benevento e Foggia, con un aumento dei tempi di viaggio compresi tra i 60 e i 90 minuti. I treni in servizio notturno sono sostituiti con autobus tra Roma e Bari e viceversa. Per i clienti che rinunciano al viaggio è previsto il rimborso integrale del biglietto. Per tutte le informazioni è attivo il numero verde gratuito 800.892021”.

“La situazione in atto ha già comportato per Trenitalia, in una settimana, un danno economico quantificabile in oltre 620mila euro. Tale è la stima settimanale dei diminuiti introiti procurati dall’interruzione e dei maggiori costi prodotti dalla straordinaria gestione del personale e dei mezzi, dall’utilizzo dei servizi sostitutivi, dall’assistenza e dall’attivazione del numero verde. Il Gruppo Fs – conclude la nota – è impegnato a contenere il più possibile gli inevitabili disagi per chi viaggia e a comunicare ogni provvedimento adottato a tale fine, anche in considerazione dell’intensa mobilità attesa per le prossime elezioni e le imminenti festività pasquali”.