FOTO/Tim Cup – L’Avellino sbanca il San Nicola: rivivi il match

23 agosto 2014

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Bari – Avellino 1-2

Bari (4-4-2): Donnarumma; Salviato (38′ st Camporese) Rossini, Ligi, Calderoni; Galano, Sciaudone (45′ st Albadoro), Defendi, Stoian (43′ st Romizi); Joao Silva, De Luca.
A disp.: Guarna, Micai, Di Noia, Contini, Filippini, Partipilo, Sall, Scalera, Castrovillari.
All.: Devis Mangia

Avellino (3-5-2): Gomis; Pisacane, Ely, Chiosa; Bittante (23′ st Zito), Kone, Arini, Schiavon, Visconti; Arrighini (35′ st Pozzebon), Soumarè (1′ st Comi).
A disp: Frattali, Bavena, Petricciuolo, Fabbro, D’Angelo, Regoli, Vergara.
All.: Massimo Rastelli

Arbitro: Angelo Cervellera della sezione di Taranto
Guardalinee: Marco Musolino della sezione di Taranto e Francesco De Luca della sezione di Pescara.
Reti: 45′ Ligi (B), 13′ st Comi (A), 39′ st Pozzebon (A).
Note: ammoniti Sciaudone (B) al 21′, Rossini (B) al 34′, Defendi (B) al 7′ st, Ligi (B) al 18′ st, Comi (A) al 22′ st, Schiavon (A) al 27′ st; espulso al 9′ st De Luca (B); angoli 5-4; presenti 16.174 spettatori con circa 500 tifosi irpini, incasso 89.690 euro; recupero 2′ pt e 4′ st.

45’+4′ – È finita! L’Avellino espugna Bari e si regala l’Atalanta! Decisiva la prodezza balistica di Pozzebon.

39′ st – L’Avellino ribalta la partita! Punizione a due in area di Pozzebon che scarica il destro nell’incrocio lontano. Azzeccata la mossa di Rastelli e tripudio per il bomber ex Olbia. 2-1 Avellino!

27′ st – Ghiotta chance per i lupi: cross di Schiavon dalla destra, stacco di testa di Comi e miracolo di Donnarumma.

23′ st – Entra Zito al posto di Bittante. Rastelli ordina il passaggio al 4-4-2 con Pisacane-Kone asse di destra.

19′ st – Il Bari adesso è in difficoltà e colleziona cartellini. L’ultimo a finire sulla lista dei cattivi di Cervellera è Ligi, reo di aver fermato Arrighini all’altezza del lato corto destro dell’area.

13′ st – Pareggio dell’Avellino! Angolo di Schiavon per la testa di Ely che prende ancora l’ascensore e assiste Comi, che con un’incornata trafigge Donnarumma. Match di nuovo in parità con l’Avellino in superiorità numerica.

9′ st – Bari in dieci uomini: espulso De Luca per una gomitata a Comi mentre Schiavon si apprestava a battere una punizione dal limite. Allontanato anche Mangia dalla panchina per

3′ st – Bari al tiro con Stoian dopo il break di Galano, l’esterno barese si accentra ma da buona posizione calcia fuori. I supporters dell’Avellino intanto tornano ad incoraggiare gli uomini di Rastelli dopo il movimentato intervallo.

1′ st – Inizia la ripresa con un cambio operato da Rastelli: maggiore peso in attacco con Comi inserito al posto dell’evanescente Soumarè.

Intervallo – Solo l’intervento delle forze dell’ordine dopo diversi minuti disperde i tifosi baresi che avevano ingaggiato il duello con quelli irpini. La situazione sembra essere tornata alla normalità.

45’+2′ – Finisce il primo tempo con il Bari in vantaggio. Al duplice fischio tensione in curva sud dove sono collocati i tifosi biancoverdi. Lancio di oggetti e bombe carta. Gli stewards faticano a contenere le due fazioni.

45′ – Gol del Bari con Ligi: angolo di Galano, Gomis ritarda l’uscita ed il difensore biancorosso spedisce in fondo al sacco di testa. 1-0 per gli uomini di Mangia.

44′ – Primo squillo del Bari con Galano che carica il sinistro dai 25 metri, conclusione fiacca e preda di Gomis.

35′ – Avellino di nuovo pericoloso: punizione dalla sinistra di Visconti, Ely sale in cielo ed impatta con la testa, Donnarumma si distende alla sua sinistra e respinge.

31′ – Partita bloccata al “San Nicola”. A farla è il Bari con la squadra di Rastelli che cerca di ripartire. Finora nessun tiro in porta.

21′ – Primo giallo del match sventolato in faccia a Sciaudone, reo di aver fermato Kone intento a ripartire a metà campo. Attento Cervellera nell’occasione.

19′ – Pisacane gioca con una vistosa fasciatura per un taglio al sopracciglio procurato in uno scontro di gioco intorno al quarto d’ora.

18′ – In tribuna stampa giunge il dato ufficiale dei presenti, oltre 16mila, per un incasso che sfiora i 90mila euro.

9′ – Il Bari pressa l’Avellino costringendolo a ripiegare sugli esterni, dove Galano e Stoian giocano a ridosso della prima linea composta da Joao Silva e De Luca.

4′ – Prima palla gol per l’Avellino: Arrighini dal fondo appoggia al limite per Arini, il destro a rimorchio di Arini di prima intenzione con palla che termina di poco alta.

2′ – Lupi subito vivaci con due sortite offensive di Arrighini e Bittante conclusasi con un nulla di fatto.

– Sono le 21:03 e l’arbitro Cervellera, osservato speciale per i precedenti con i lupi e la sua ‘pugliesità’, fischia l’inizio. L’Avellino attacca da sinistra a destra, sotto il settore ospiti gremito dai tifosi irpini.

– Probabile scelta punitiva, invece, per quel che riguarda Zito, nonostante il faccia a faccia chiarificatore avuto con Rastelli dopo l allontanamento punitivo durante il test di Agropoli.

– Sarà un Avellino tutto in velocità dunque con l’inedito tandem offensivo Arrighini-Soumarè. Per il baby scuola Anderlecht una chiamata importante. L’impatto del “San Nicola” è tremendo con almeno 15mila spettatori previsti. Intanto stanno giungendo alla spicciolata i tifosi biancoverdi, attesi in non meno di 500 unità.

– Le formazioni: Rastelli sorprende tutti e schiera Visconti sull’out sinistro in luogo di Zito; in attacco non c’è l’ ‘ArriComi’, ma Soumarè insieme al l’attaccante ex Pontedera. Per il resto confermate le indicazioni della vigilia con l’ex Chiosa in campo dal 1′ con Pisacane ed Ely.
Una sola variazione, invece, tra i padroni di casa. Mangia preferisce in difesa Ligi all’altro ex dell’incontro Contini. Defendi rientra dalla squalifica e prende posto in mezzo al campo. Le bocche di fuoco sono Joao Silva e De Luca.

Dagli inviati a Bari – Primo vero e proprio esame della stagione per l’Avellino che sfida il Bari di Devis Mangia. Il “San Nicola” da anni è un tabù per i lupi alla ricerca della migliore condizione, ma Rastelli chiede ai suoi una prova di carattere e personalità contro una grande del palcoscenico della cadetteria. Vigilia movimentata – poco per la verità – a causa della ‘scossetta’ Togni, ceduto in prestito alla Spal, e rimpiazzato dal belga Arnor Angeli, che per ovvi motivi di tesseramento non potrà essere in campo. Chi passa, pesca l’Atalanta che ha superato il Pisa poco fa con il punteggio di 2 a 0. (@claudio_devito)