VIDEO/ Vigili del Fuoco, primo giorno per Ponticelli: “Provincia non semplice, sono pronto”

27 maggio 2019

Marco Grasso – “Sono pronto per la nuova sfida. La comandante D’Eliseo ha portato avanti in questi anni un lavoro straordinario. Mi lascia un’eredità importante, di un Comando che ha un forte legame con il territorio e può vantare notevoli professionalità”. Sono queste le prime parole di  Luca Ponticelli, nuovo Comandante dei Vigili del Fuoco di Avellino.

Stamane, al termine della cerimonia nel piazzale principale della Caserma con lo schieramento dei mezzi e il picchetto d’onore, c’è stato il passaggio di consegne con Rosa D’Eliseo. I due Comandanti, dopo aver passato a rassegna il picchetto d’onore ed aver deposto un omaggio floreale alla lapide dei caduti, si sono recati in sala operativa per un saluto congiunto alle squadre delle sedi distaccate. La cerimonia si è conclusa con l’apposizione sul petto delle scritte Avellino e Salerno.

“Siamo pronti a gestire qualsiasi tipo di emergenza. So benissimo che Avellino e l’Irpinia sono realtà esposte al rischio alluvioni ed anche agli incendi. Due estati fa – precisa Ponticelli – ci fu una situazione di grande emergenza che fu gestita nel migliore dei modi. Mi aspetta un lavoro impegnativo che gestirà al meglio con tutto il personale”.

Ponticelli, che ha preso parte a numerose emergenze post sismiche in Italia, come L’Aquila, l’Emilia Romagna e i terremoti del Centro Italia e di Ischia, proviene dalla Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica di Roma. La D’Eliseo, invece, andrà a guidare il Comando di Salerno.

“Sono stati anni molto impegnativi che ho gestito in grande sinergia con il personale e con le istituzioni locali”, precisa l’ex Comandante di Avellino. “Abbiamo operato e collaborato per migliorare la sicurezza dell’Irpinia e dei suoi abitanti. E’ questa la priorità, il primo obiettivo al quale continuare a lavorare con il massimo impegno. Lascio il Comando di Avellino e l’intera provincia in mani sicure”.

D’Eliseo affida a Ponticelli un’eredità importante, con qualche punto di crisi. “Come in altri Comandi, abbiamo problemi di organico e di sedi. Sarebbe auspicabile la possibilità di aprire altri distaccamenti in modo da coprire il territorio più velocemente. L’Irpinia è infatti molto estesa ed una viabilità non sempre agevole”.