FOTO e VIDEO/ Maxi sequestro di hashish della Mobile, interrotto grande flusso di droga in città

7 marzo 2017

Il sequestro di circa 170mila euro di hashish e 50mila euro di banconote del taglio di 100 e 50 euro rappresentano il frutto della brillante operazione portata a termine nella giornata di ieri dalla sezione narcotici della Squadra Mobile di Avellino.

Gli agenti coordinati da Michele Salemme hanno tratto in arresto un 32enne di Calvizzano (Napoli), incensurato, e segnalato alla Prefettura di Avellino – quale assuntore – un soggetto di Avellino già noto per precedenti nel campo delle sostanze stupefacenti.

Stamane presso la Sala Manganelli della Questura, la conferenza stampa che ha delineato i dettagli dell’attività posta in essere dalla Mobile.

I FATTI – “Si tratta – ha spiegato Salemme – di un risultato ottenuto soltanto grazie alla lungimiranza dei miei collaboratori. Ieri mattina abbiamo notato un furgoncino adibito al trasporto del pane nei pressi del Tribunale di Avellino che subito ha destato sospetto negli agenti, visto che lo stesso stazionava in luoghi dove non erano presenti attività di rivendita di pane. Così si è deciso di seguirlo e via Circumvallazione, l’autista del furgoncino si è incontrato con un soggetto di Avellino a noi noto per essere stato denunciato per droga. Il successivo controllo ha permesso di rinvenire in possesso dei due modiche quantità di sostanze stupefacenti e, nel particolare, nel furgoncino stesso dei grossi coltelli che avevano la lama intrisa di quella che poi si sarebbe rivelata essere hashish”.

Da questo assunto, gli agenti – dopo aver segnalato il soggetto di Avellino e trattenuto l’autista di Calvizzano – hanno dunque deciso di estendere i controlli anche presso l’abitazione dell’uomo nel napoletano.

Giunti sul posto, la perquisizione domiciliare ha permesso agli agenti di rinvenire (in più locali della villetta) 16 chilogrammi di hashish purissimo (del tipo “Marocco”) già predisposti in panetti da 50, 100 e 250 grammi. Inoltre, sono stati rinvenuti e sequestrati 50mila euro in banconote e 52 proiettili calibro 9.

Le indagini sull’uomo originario del napoletano, sposato e incensurato, sono tuttora in corso.

“Il fatto che l’uomo in questione lavorasse come trasportatore di pane ovunque in regione – ha precisato Salemme – potrebbe far pensare ad una rete di spaccio più ampia. In verità, questa operazione di fatto ha interrotto un importante flusso di ingresso di droga nella nostra città”.