FOTO – L’Avellino batte il Brescia al Rigamonti. 0 a 2 il finale

9 novembre 2013

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Brescia – Avellino 0 – 2
Tabellino:
Avellino – (3-5-2): Seculin; Izzo (44′ Fabbro), Peccarisi, Pisacane; Zappacosta, D’Angelo, Arini, Schiavon, Millesi, Galabinov (36′ st Castaldo), Soncin (12′ st Herrera)
A disp.: Di Masi, De Vito, Fabbro, Angiulli, Massimo, Castaldo, Herrera, Biancolino
All.: Massimo Rastelli
Brescia – (4-3-1-2): Cragno; Mandorlini (24′ st Kukoc), Paci, Di Cessare, Scaglia (38′ st Coletti), Benali, Budel, Grossi; Saba (18′ st Valotti); Oduamadi, Juan Antonio
A disp.: Arcari, Coletti, Finazzi, Lancini, Nana, Camigliano, Corvia, Kukoc, Valotti
All.: Cristiano Bergodi
Arbitro: Sig. Francesco Borriello di Mantova
Guardalinee: Daniele Ceccarelli di Terni e Marco Bolano di Livorno
Quarto Uomo: Riccardo Baldicchi di Città di Castello
Ammoniti: 36′ pt Budel (B); 5′ st Scaglia (B); 30′ st Izzo (A)
Espulsi: 32′ st Benali (B)
Angoli: 7 – 6
Reti: 28′ pt Galabinov (A); 49’st Castaldo.
Recupero: 0′ pt; 5′ st
Note: presenti circa duecento tifosi biancoverdi al “Rigamonti” di Brescia.

La presentazione della gara: Dopo il primo ko rimediato tra le mura di casa contro il Palermo, l’Avellino di Rastelli affronta il Brescia del tecnico Bergodi. Una squadra dall’andamento variabile, incostante, ma anche dotata di ottime individualità e qualità. D’Angelo e compagni cercano il riscatto e, muovere la classifica, è tra le priorità; i lombardi desiderano guarire dalla “pareggite” che, da un po’ di tempo, li affligge (l’ultimo pari lo scorso 1 novembre in casa del Pescara: 3-3).
Rastelli scende in campo con il consueto 3-5-2 che vede: Seculin tra i pali al posto dell’indisponibile Terracciano; in difesa Izzo torna a destra, Peccarisi centrale che rientra dalla squalifica e Pisacane a sinistra; a centrocampo Zappacosta, D’Angelo, Arini, Schiavon e Millesi preferito a De Vito al posto dello squalificato Bittante; il duo Galabinov – Soncin in avanti.
Risponde Bergodi con il 4-3-1-2 con: Cragno in porta; Mandorlini, Di Cesare, Paci, e Scaglia in difesa; a centrocampo Benali, Budel e Grossi; Saba nel ruolo di trequartista dietro le due punte Oduamadi e Juan Antonio

LA CRONACA:
Primo tempo: fischio di inizio alle ore 15.00 al “Partenio – Lombardi”. Si gioca la Tredicesima Giornata del campionato Serie B Eurobet tra Brescia ed Avellino. Il primo tempo si apre 1′ minuto di gioco. Avellino immediatamente pericoloso. Galabinov serve il compagno Soncin che calcia di sinistro il diagonale. Cragno si rifugia in corner.
Pochi attimi dopo rispondono i padroni di casa con un potente destro di Oduamadi. La sfera termina alta sulla traversa.
Al 18′ pallagol per i lombardi. Cross di Mandorlini per Saba che, di testa, spedisce la sfera al lato della porta difesa da Seculin.
Al 27′ riflettori puntati ancora su Saba. Sinistro a girare per il numero 4 bresciano che termina alto sulla traversa.
Un minuto dopo, però, l’Avellino passa in vantaggio. Su sviluppo di un calcio di punizione battuto da Millesi, Galabinov, di testa, sigla l’1 a 0 per i lupi. Sesto centro stagionale per l’attaccante bulgaro con la casacca dell’Avellino in Serie B.
I lombardi provano a reagire al 33′ con una conclusione di Juan Antonio. Seculin blocca senza esitazioni.
Borriello di Mantova non concede alcun minuto di recupero e, al 45′, manda le squadre a prendere un thé caldo.

Secondo tempo: la ripresa si apre al 9′ minuto di gioco. Svarione di Peccarisi; ne approfitta Di Cesare che calcia di destro. Seculin c’è e respinge di piede.
Al 15′ magnifico destro di Schiavon da fuori area. Palla sul fondo.
Al 25′ ghiotto dribbling di Zappacosta che serve Millesi sulla sinistra. Il capitano biancoverde colpisce male la sfera ed il cross diviene un tiro insidioso che termina fuori.
L’Avellino deve saldare la vittoria in cassaforte. Il Brescia resta in dieci al 32′. Benali commette un brutto fallo su Schiavon ed il direttore di gara esibisce il cartellino rosso. Punizione per l’Avellino. Sulla sfera Schiavon; la barriera lombarda devia in angolo.
Il colpo finale arriva al 49′. Il neo entrato super Gigi Castaldo da metà campo, salta due uomini e calcia a rete spedendo la palla nell’angolino.
Millesi e compagni si aggiudicano il match con il punteggio di 0 a 2. I lupi rivedono la vittoria. Seconda consecutiva fuori casa. Il ko del Partenio contro il Palermo è servito a ritrovare equilibrio , determinazione e voglia di reagire. È tornato l’Avellino grintoso. Dalla giusta mentalità. Ora sotto con la Juve Stabia, domenica, al “Partenio – Lombardi”.(Anna@Vecchione)