FOTO E VIDEO / Ecco le fototrappole, Partenio più sicuro. D’Amelio: “Ora il Parco diventi nazionale”

29 Luglio 2020

Alfredo Picariello – “La prossima battaglia è far diventare il Parco del Partenio parco nazionale”. L’impegno del presidente del consiglio regionale della Campania, Rosetta D’Amelio, chiude in maniera brillante una giornata particolarmente importante e significativa per l’ente presieduto da Francesco Iovino. Rosetta D’Amelio crede sia fondamentale il lavoro svolto dal Parco per il rilancio della provincia di Avellino.

In effetti, sono giorni particolarmente intensi per il Parco del Partenio, impegnato in prima linea sia per lo sviluppo del territorio ma anche per la tutela. Ieri pomeriggio, la consegna di fototrappole alle stazioni dei carabinieri forestali del Parco, partendo da quelle irpine. “Iniziamo dalla provincia di Avellino ma effettueremo consegne anche in altre province. Ricordo, infatti, che il Parco abbraccia 4 province campane. Abbiamo deciso di donare questi strumenti tecnologici perché è importante preservare il nostro territorio dagli scempi e dagli incivili”, afferma Iovino.

“Ringrazio i carabinieri forestali per tutto ciò che fanno, noi ci schieriamo al loro fianco e spero che le fototrappole e i droni possano essere di aiuto per la sorveglianza del territorio. Grazie ai militari, abbiamo elevato, negli ultimi tempi, multe per 8mila euro nei confronti di chi non rispetta le regole. Invece le regole ci sono e vanno rispettate”.

I nuovi strumenti tecnologici sono stati consegnati al colonnello Nicola Clemente, comandante Interinale del Gruppo Carabinieri Forestali di Avellino, nel corso di una manifestazione tenutasi nel piazzale antistante la funicolare di Mercogliano.

Evento che è servito ad illustare, nei dettagli, la legge regionale “norme per la valorizzazione della sentieristica e della valorizzazione della viabilità minore” approvata dalla Regione Campania lo scorso 24 giugno con l’intento di promuovere la sentieristica e la viabilità minore attraverso l’individuazione di percorsi di interesse ambientale e storico, con il recupero dei sentieri, delle mulattiere e dei tratturi, valorizzando anche le infrastrutture ad esso collegate. Tra gli obiettivi della legge, c’è quello di promuovere la diffusione di offerte turistiche eco-sostenibili e favorire la realizzazione di interventi strutturali ed infrastrutturali che utilizzano tecniche a basso impatto ambientale.

Sulla legge – dopo i saluti del sindaco di Mercogliano, Vittorio D’Alessio e di Iovino – si sono confrontati Luca Beatrice, presidente del Gal Partenio, Raffaele Luise, presidente regionale Cai, Girolamo Galasso, presidente regionale Soccorso Alpino, Antonio Maffei, Irpinia Trekking, Emilia Bonaventura, presidente Confguide Confcommercio Avellino, Emilia Falciano, Av Bike Woman, Veronica Barbati, Coldiretti giovani impresa. Ha concluso i lavori il presidente del Consiglio Regionale, Rosetta D’Amelio.

Molto efficaci tutti gli interventi, particolarmente apprezzati quelli in “rosa” di Bonaventura, Falciano e Barbati. Interventi molti sentito, di vicinanza alle iniziative del Parco e di concretezza nei confronti del rilancio del territorio. Dal “pianeta” guide, mondo della bici (presente anche Ivano Cetta dell’Asd Mercogliano) e mondo dell’agroalimentare, arriverà un sostegno sicuro per portare avanti, in modo spedito, un progetto di sviluppo di questo territorio della provincia di Avellino.

Al termine, il Presidente del Parco ha donato le mascherine dell’ente che vengono realizzate presso il Maglificio di Quindici, all’interno di una villa confiscata alla camorra. Paragrafo di un’altra storia. Un’altra bella storia.