FOTO/ Caroselli fino all’alba, Ariano festeggia il nuovo sindaco Enrico Franza

FOTO/ Caroselli fino all’alba, Ariano festeggia il nuovo sindaco Enrico Franza

10 giugno 2019

Ad Ariano la notte è giovane, come il suo nuovo primo cittadino, Enrico Franza. Una vittoria da pochi prevista, ma la politica – si sa – è imprevedibile come la vita stessa. Il centrosinistra di Franza con i suoi 6747 voti pari al 52,66% surclassa il sindaco uscente Domenico Gambacorta che si ferma a 6066 ossia al 47,34%.

Lo spoglio è partito subito dopo le 23 e il lavoro è stato incessante: dopo neanche tre quarti d’ora, le prime proiezioni da subito favorevoli per il neo eletto. Piazza del Plebiscito ha iniziato a riempirsi, così come l’androne di Palazzo di Città. A scongiurare a favore  della vittoria di Franza i tanti giovani seduti sui gradoni del Municipio. “Enrico mi piace, spero davvero possa vincere. Se così fosse hanno vinto i giovani” dice un ragazzo fuori dal bar. Un cambio generazionale importante testimoniato dalle ragazze e ragazzi accorsi sotto il palco ad acclamare il loro nuovo sindaco.

La tensione tuttavia si è tagliata con il coltello, colpevole anche il grande caldo che ha azzuppato camicie e bagnato le fronti degli sfidanti e non solo. Grande riservatezza fino all’ultimo. Franza e Gambacorta sono rimasti nei loro comitati, il primo in via d’Afflitto il secondo il via 25 Aprile. Poi, intorno all’una di notte, quando la situazione è apparsa ormai chiara con più della metà delle sezioni scrutinate, Enrico ha condotto il corteo verso la piazza. Applausi, cori, caroselli sono partiti immediatamente.

Quindi, il neo sindaco è salito sul palco e, incredulo ed emozionato, ha dichiarato: “Questa è storia, abbiamo finalmente sconfitto il clientelismo. Io sarò davvero il sindaco di tutti, basta personalismi. A casa i nemici di questa città che è finalmente libera. Da domani si cambia registro”. E dedica la vittoria alla città, “agli arianesi quelli che vivono qui e quelli che sono fuori” dice, pizzicando il competitor Gambacorta.

Stordimento ed incontenibile felicità da parte di tutti gli esponenti dem e socialisti, Gaetano Bevere, Carmine Grasso, Giovanni La Vita, Michele Caso, Giuseppe e Alessandro Ciasullo. E ancora Roberto Cardinale, Marco Riccio, Pasquale Moscatelli e Guido Ricco. La voce è unanime “Enrico ha unito e salvato il centrosinistra e la città. Abbiamo vinto”. Festeggia sul Tricolle anche il parlamentare sannita, Umberto Del Basso De Caro che arriva in città intorno alle 3 e alla stampa dice: “Analizzando il primo turno quando ad un sindaco uscente la popolazione dà 13 punti in meno rispetto alle liste collegate è un segnale fortissimo, tellurico al ballottaggio perché Enrico è riuscito a coagulare su di sé la voglia che la città ha di cambiare. Io ero pieno di speranze, ma questo risultato è davvero inaspettato”.

Il ballottaggio, infatti, si è rivelato fatale per Domenico Gambacorta. Per lui 1128 voti in meno rispetto al primo turno, sebbene sostenuto da 6 liste e partendo da 7194 voti (48,67%) al primo turno. A nulla è servito. Certamente la sua sconfitta sarà dovuta alle capacità di Franza di aprirsi e farsi conoscere all’elettorato, ma è altrettanto certo che la sconfitta di Gambacorta è dovuta a qualche serpe in seno. Lo scorso 27 maggio quando capì di non aver vinto al primo turno disse rivolgendosi ai suoi 96: “Non lasciatemi solo”. Probabilmente, però, qualcuno lo ha fatto.

Ieri sera, capito l’andazzo, Gambacorta ai microfoni di Canale 58 ha dichiarato: “Non ce lo aspettavano, il calo dei votanti ci ha penalizzato. Complimenti al nuovo sindaco. Per noi si riparte da un gruppo di maggioranza, non danneggiando la città ma cercando di capire quale sia il respiro di questa amministrazione che si va a creare”.

A giocare invece a favore di Franza, non solo la compattezza delle sue due liste, ma il sostegno di Generoso Cusano, Lega, e del Movimento 5 Stelle di Mario Iuorio. Franza ha infatti guadagnato 3696 voti rispetto al primo turno quando arrivò al 20,64% ossia a 3051 preferenze. Sembrava impossibile ed invece la grande rimonta c’è stata.

Ora resta un solo grande nodo da sciogliere: la governabilità. Le liste di Gambacorta hanno il 61% e i consiglieri in campo sono 11: Domenico Gambacorta, Antonio Della Croce, Raffaella Manduzio, Ettore Zecchino, Emerico Mazza, Giovannantonio Puopolo, Filomena Gambacorta, Federico Puorro, Pasquale Puorro, Daniele Tiso e Carmine Ruggiero. Mentre per Franza ci saranno due consiglieri: Giovanni La Vita e Carmine Grasso. Alleanze permettendo, a sostenere Franza, la Sala Grasso vedrà anche Generoso Cusano, Mario Iuorio e Luca Orsogna. Ormai gli arianesi hanno imparato, nulla si dà per scontato.

di Maria Giovanna La Porta