FOTO/ Basket, Varese espugna il Del Mauro all’overtime 82-83

27 gennaio 2013

Le immagini e i volti del match

Avellino – Dopo la brutta prestazione di Montegranaro, Avellino è chiamata alla prova del ‘9’ contro la capolista Varese. Tanti i temi del match. Ci sarà l’esordio in maglia biancoverde di Jale Lakovic, tra i migliori playmaker in circolo in Europa (parla il suo curriculum), e di coach Cesare Pancotto che ritorna davanti al pubblico avellinese a distanza di tre anni dall’ultima panchina con la Scandone. Ma sarà anche (e soprattutto) la gara che segna il ritorno in Irpinia da ‘nemico’ di coach Frank Vitucci che nel 2010 prese le redini della panchina biancoverde proprio dopo Pancotto e che con Avellino diventò grande.

Primo quarto. Lakovic in quintetto per Pancotto. Al fianco dello sloveno Dean, Richardson, Ivanov e Johnson. Vitucci risponde con Green, Banks, Ere, Dunston e Polonara.
Passano 4′ minuti e Lakovic da subito l’imprinting al match piazzando una tripla allo scadere dei 24 secondi. Il ritmo gara è subito intensissimo con Dunston che fa la voce grossa sotto le plance. (9-10 al 5′).
Varese prova a scappare con il tiro pesante di Rush e con il talentuoso e giovane Polonara in contropiede (11-17 al 8′). Pancotto chiama il suo primo timeout. Nel finale, bomba da centrocampo di Mike Green allo scadere del primo quarto. Al primo intervallo si va con gli ospiti avanti di 7 (13-20).

Secondo quarto. Varese è in break (9-0) dopo i canestri di Polonara, Dunston e Green (13-26 al 12′). Dragovic la mette da tre al secondo tentativo e ricuce lo strappo a -10. Intanto, Dean subisce un brutto colpo alla caviglia ed è costretto a lasciare il parquet.
Shakur, appena entrato per Avellino, ne mette due in penetrazione e subisce fallo: realizzerà anche il libero supplementare (19-26 al 14′).
Lakovic prova a prendere il mano la gara e la sua squadra servendo un preciso alley oop per ‘J Rich’ e mettendo a referto 4 punti consecutivi (29-31 al 17′). Avellino è a un possesso di scarto da Varese e Vitucci si rifugia nel primo time out ospite.
Cambia decisamente l’inerzia del match: Polonara sul pick’n’roll Lakovic-Johnson è costretto all’antisportivo. Il gioco a due dello sloveno e del ‘presidente’ comincia a dar fastidio alla difesa varesina (33-31 al 18′). In fase di non possesso, il pivot di Avellino – in difesa su Dunston – deve spendere il suo terzo fallo mentre Ere, pienamente recuperato, la mette dalla lunga distanza (35-34 al 19′).
A 26 secondi dall’intervallo lungo, Dragovic mette a segno un prezioso gioco da 4 punti. Avellino chiude il primo tempo avanti di 1 (39-38).

Terzo quarto. C’è Dean nuovamente in campo per la Scandone mentre Dragovic trova lo spazio per piazzare la sua terza tripla del match. La spina nel fianco per Avellino si chiama Green che in attacco e difesa fa valere tutta la sua prestanza fisica: il play biancorosso prima va a segno da tre e poi serve l’assist per una nuova tripla di Ere. Polonara intanto (anche con l’aiuto della tabella) piazza due importanti tiri da tre (50-56 al 26′). Pancotto chiama timeout.
Ancora Polonara protagonista: prima si mangia (due volte) Richardson in difesa e poi va in penetrazione (54-59 al 29′). Johnson fa 2/2 dalla linea della carità ma la difesa di Avellino lascia campo libero a Banks che con soli 5 secondi sul cronometro va a segno dopo un inarrestabile coast to coast. All’ultimo riposo Varese è avanti di 7, 56-63.

Ultimo quarto. Richardson risponde a Talts (che in apertura aveva bucato la retina da 3) con 5 punti consecutivi, riportando Avellino a 2 possessi di distacco (61-66). Cambia l’uomo in difesa su Polonara ma l’ex Teramo colpisce ancora dalla lunga distanza, piazzando la sua terza tripla della serata. Il clima al Del Mauro diventa rovente, Avellino reagisce e con Dean si porta a -4 (68-72 al 35′).
Dean, già gravato di 4 falli, ha la forza di prendere un fallo di sfondamento mentre Lakovic la mette da tre: Avellino è di nuovo avanti (73-72 al 38). A 37″ dalla fine, Ivanov fa 1/2 dai liberi (74-74); c’è il timeout di Varese. Si gioca il tutto per tutto. Infrazione di 24″ per Varese, Avellino ha il possesso-palla della vittoria quando mancano 10 secondi alla sirena finale: Dean penetra ma viene stoppato da Dunston. Si va al supplementare.

Supplementare. Dunston perde subito Varese per 5 falli: ancora da volta si segnala l’egregio aiuto in difesa di Dean che poco dopo colpisce col marchio di fabbrica, il tiro da tre (77-74 al 42′). Green non è mai domo e riporta avanti Varese (77-78). Lakovic, in difesa su Green, subisce sfondo ma gli arbitri ne ravvisano una simulazione: automatico il tecnico allo sloveno (Banks farà 2/2 dai liberi, 78-80). Nei secondi finali, con Avellino avanti di 2 (82-80), un duro blocco di Johnson è considerato falloso (l’americano lascia il campo per 5 falli) mentre, poco dopo, Green colpisce da 3 riportando Varese avanti di 1 (82-83). Mancano 11″ ma i lupi non trovano il canestro. Varese espugna il Del Mauro 82-83.

Sidigas Avellino – Cimberio Varese 82-83

Avellino: Biligha, Lakovic, Richardson, Spinelli, Ivanov, Dragovic, Riccio, Salafia, Iurato, Shakur, Johnson, Dean. All.: Pancotto

Varese: Sakota, Banks, Rush, Taits, De Nicolao, Green, Balanzoni, Bertoglio, Cerella, Ere, Polonara, Dunston. All.: Vitucci

Arbitri: Taurino, Vicini, Ramilli