FOTO/ Avellino e Bari si fermano per Astori: clima surreale al Partenio

FOTO/ Avellino e Bari si fermano per Astori: clima surreale al Partenio

4 marzo 2018

Dal Partenio-Lombardi, Claudio De Vito – Impossibile scendere in campo quando la mente è tutta rivolta alla tragica fine di un calciatore 31enne nel pieno della sua carriera. Davide Astori è morto nel sonno per cause naturali (se cardiache o cerebrali sarà da accertare) – secondo quanto accertato dalla Procura di Udine – gettando nello sconforto i suoi compagni di squadra della Fiorentina e tutto il mondo del calcio.

La Serie A così si è fermata, come anche la Serie B che ha deciso di rinviare le due partite in programma oggi (Avellino-Bari e Carpi Venezia) e il Monday Night di domani tra Foggia ed Empoli allo stadio “Zaccheria”. La notizia del rinvio del match del Partenio-Lombardi è giunta poco dopo le 13, quando già alcuni tifosi biancoverdi avevano raggiunto lo stadio e tanti altri stavano per farlo. Altri ancora invece hanno appreso del rinvio soltanto sul posto: l’atmosfera all’esterno dell’impianto è diventata ben presto surreale.

Prima della decisione della Lega B in verità i calciatori delle due squadre, scossi dall’accaduto, avevano comunicato ai vertici istituzionali del campionato cadetto la loro ferma volontà di non scendere in campo. Troppo forte il dolore per la scomparsa di un calciatore che per alcuni biancoverdi è stato anche un compagno di squadra (Luca Lezzerini alla Firoentina e Matteo Ardemagni, coetaneo di Davide Astori, al Pizzighettone undici anni fa).

L’Avellino si è recato ugualmente al campo di gioco per sostenere un breve allenamento a partire dalle 14:30 rigorosamente a porte chiuse. Il Bari invece era sul punto di raggiungere il “Partenio-Lombardi” dall’hotel del ritiro, ma è stato fermato dalla Digos per motivi di ordine pubblico. Il pullman sociale con staff tecnico e calciatori biancorossi pertanto è stato accompagnato verso l’arteria autostradale per rientrare alla base.

Stesso destino per gli ottocento sostenitori baresi, bloccati all’altezza del casello di Avellino Est e costretti al diefront verso la Puglia. Nessuna criticità per il servizio d’ordine in tal senso, soltanto tanta amarezza per il viaggio a vuoto al termine di una settimana che aveva visto il Gruppo Operativo per la Sicurezza della Questura di Avellino revocare il divieto di trasferta del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive.

Per loro, come anche per i tifosi biancoverdi, nelle prossime ore saranno note le modalità di rimborso (o di cambio nominativo in caso di cessione) del biglietto. Intanto si discute sulla possibile data del recupero da parte della Lega B, già alle prese con il rinvio di sette partite a causa della neve. Quattro sono state già spalmate tra il 6 (Cesena-Pro Vercelli e Perugia-Brescia) e il 13 marzo (Bari-Spezia e Pescara-Carpi).

Avellino-Bari potrebbe essere recuperata nella settimana tra gli impegni con Pescara e Pro Vercelli, verosimilmente il 20 o il 21 marzo, con i galletti che però dovrebbero così affrontare il turno infrasettimanale per due settimane di fila. Molto dipenderà anche da un’eventuale revisione del calendario degli anticipi o dei posticipi già fissato fino al turno pasquale di giovedì 29 marzo. Martedì in ogni caso dovrebbe arrivare la decisione. La domenica spegne i riflettori: il calcio italiano piange Davide Astori.

Gli scatti all’esterno del Partenio-Lombardi