FOTO/ Air, la denuncia di un utente: “Deplorevole viaggiare così”. L’azienda si scusa

FOTO/ Air, la denuncia di un utente: “Deplorevole viaggiare così”. L’azienda si scusa

26 ottobre 2018

“Nonostante l’evidenza delle fatiscenti condizioni, la compagnia si nega nel rimborsare i titoli di viaggio in quanto tale situazione non è prevista dal loro regolamento”. In succo è questa la denuncia che ci giunge da un utente infuriato con la società di trasporto pubblico Air.

Paolo De Rosa ha usufruito del servizio nel giorno 12 settembre viaggiando da Napoli Capodichino fino a Benevento e, rilevate le “orripilanti condizioni” del bus, ha inviato una mail di denuncia all’azienda di Pianodardine, allegando diverse foto.

Noi vi riportiamo alcuni estratti della mail inviata all’Air.

“Viaggiare in simili condizioni è deplorevole, umiliante per un passeggero, per la città, per la comunità, per il Paese intero, considerando inoltre che è una tratta che trasporta passeggeri in arrivo dall’aeroporto, da altre città, da altre realtà con destinazione l’entroterra campano. E questo sarebbe il nostro caloroso benvenuto!

Viaggio tanto – continua la mail – ovunque nel mondo, ma lasciatemi dire che uno schifo del genere non l’ho mai visto nemmeno in centri sperduti di paesi in via di sviluppo. Un carro bestiame ha condizioni migliori senza alcun dubbio!

E qui siamo in Italia, una delle 7 potenze mondiali, nell’Italia del 2018. È vergognoso, anzi schifoso trattare la comunità in questo modo!

Lo schifo poi si amplifica quando si assiste all’aumento del costo dei biglietti per poi viaggiare in queste condizioni, si amplifica lo schifo quando queste fatiscenze dimostrano notevolmente l’assenza di controlli predisposti, l’indifferenza della Compagnia che ti umilia facendoti viaggiare in queste condizioni, e lo schifo poi si amplifica ancor di più quando percepisci che l’indifferenza è generale, parte dalle istituzioni predisposte che come un cancro divora tutte le cellule e giunge sino all’ordinario passeggero che riesce a stare seduto in questo schifo senza nemmeno avere o sentire più quel senso di meraviglia, di sgomento per essere trattati a pesci in faccia.

Perché noi passeggeri dobbiamo essere umiliati in questo modo? – conclude la mail – Chi ha la responsabilità di questa negligenza in relazione al condannabile atto di vandalismo? Come si può permettere il trasporto di passeggeri in pullman ridotti così? Rispetto alle norme e ai codici di sicurezza per tali mezzi, quanto si può considerare sicuro un pullman in queste condizioni per il/i passeggeri/i che è/sono seduto/i in quei posti? Chi autorizza la messa in strada di tali pullman? Chi ha l’incarico di controllare, verificare le condizioni di questi pullman? Dove sono le Istituzioni? E dove vanno a finire i nostri soldi?”

L’utente ha reclamato il rimborso totale della tratta e del biglietto di ritorno a Capodichino, in quanto ha tenuto a precisare “non metterò mai più piede sui pullman Air”.

A onor del vero, occorre aggiungere che l’azienda Air si è scusata con l’utente, asserendo di essere stata vittima di riprovevoli atti di vandalismo a danno dei mezzi aziendali. Per quanto riguarda il pullman su cui ha viaggiato Paolo, inoltre, è stato immediatamente predisposto il rifacimento della tappezzeria danneggiata.