Forza Italia: Sì a Caldoro ma non mancano le polemiche

Forza Italia: Sì a Caldoro ma non mancano le polemiche

23 novembre 2019

Michele De Leo – La notte ha portato consiglio nel centrodestra campano e, soprattutto, in Forza Italia. Archiviate le voci e le indiscrezioni sulla volontà di mettere ulteriormente in discussione la candidatura per il ruolo di Governatore, è arrivata l’investitura ufficiale per Stefano Caldoro nel corso del convegno “Il Sud che vince” organizzato proprio dagli azzurri a Napoli. L’ex presidente tornerà in corsa per il massimo scranno di palazzo Santa Lucia e sarà una sorta di “bella” contro Vincenzo De Luca: Caldoro ha prevalso nel 2010 mentre l’ex sindaco di Salerno si è preso la rivincita cinque anni dopo. Dopo le dichiarazioni al miele di Maria Stella Gelmini e Antonio Tajani, Caldoro è stato salutato dalla platea – presenti 91 sindaci di Forza Italia del Mezzogiorno – con una standig ovation. L’ex Governatore ha i sondaggi dalla sua parte e mostra grande fiducia: “Dobbiamo preservare l’unità del centrodestra. Ci sono tutte le condizioni per vincere”. Caldoro avrà, però, un gran daffare per provare a tenere unito soprattutto il suo partito. Resta fortemente critica soprattutto Mara Carfagna, indicata come possibile candidato per il massimo scranno della Regione. “Caldoro è stato un bravo amministratore – ha evidenziato la Carfagna in mattinata, prima del convegno al quale non ha preso parte perché “non invitata” – ma il suo nome non entusiasma. Il ragionamento va allargato a chi in questi anni si è impegnato sul territorio: siamo in una fase di dialogo e ragionamento”. La vicepresidente della Camera ha pure fatto sapere di non avere mai espresso contrarietà allo strumento delle primarie sollecitato dall’ex assessore Severino Nappi e dal sindaco di Benvento Clemente Mastella.