Forino – Cause carsiche alla base della voragine

13 giugno 2005

Forino – Sopralluogo questa mattina per i tecnici del Genio Civile di Avellino e gli uomini del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, al fine di verificare le cause che hanno portato all’apertura di una voragine a Celzi di Forino. Si tratta di una cavità carsica ‘a campana’ (frutto di fenomeni carsici sotterranei) che si è sviluppata in un fondo privato in località Pedrosa: uno sprofondamento del terreno che ha interessato un traliccio per il trasporto di energia elettrica ad alta tensione e un tratto del metanodotto. Scampato miracolosamente al baratro il proprietario del terreno che, avendo notato la buca, si era preoccupato di allertare i Vigili del Fuoco. Al loro arrivo, l’uomo si era spostato dal luogo in questione: un gesto istintivo che gli ha salvato la vita. Proprio in quell’istante, infatti, la voragine si è estesa ulteriormente raggiungendo i 40 metri di diametro e i 30 di profondità. “Non è la prima volta che a Forino si verificano tali smottamenti – spiega il primo cittadino, Pasquale Nunziata – C’è un’intera dorsale interessata a tali cedimenti, anche se mai di questa portata. Un evento che ci impone di valutare attentamente una situazione che potrebbe degenerare. È evidente, dunque, che ora bisogna fronteggiare seriamente il problema con tutti i mezzi e le soluzioni a nostra disposizione”. Intanto il sindaco ha emesso un’ordinanza di sgombero e l’intera area è stata immediatamente transennata.