Forgione (Pd): “Per salvare il Paese occorre affamare la bestia”

15 novembre 2012

“I 15 deputati eletti per il movimento 5 stelle all’assemblea siciliana hanno restituito ieri circa un milione e mezzo di euro di rimborsi elettorali. Infatti, la loro campagna elettorale e’ costata solo 25 mila euro e con questi pochi soldi sono diventati il primo partito in Sicilia. Ma, mentre il movimento 5 stelle restituisce il finanziamento pubblico gli altri se lo intascano, compreso il PD”. Così Andrea Forgione, dirigente del Pd di Paternopoli. “Una domanda sorge spontanea – continua – se il 5 stelle riesce a fare politica senza soldi come mai gli altri rubano ai cittadini decine e centinaia di milioni di euro? La risposta e’ semplice: e’ una porcilaia partitocratica. I professionisti della politica, pagati in Sicilia ed al parlamento italiano 700 euro al giorno, a fronte di chi sopravvive con 500 euro al mese, se ne fregano dei bisogni della gente. Sono concentrati esclusivamente sui vitalizi, sui rimborsi, sui privilegi di casta, sulla loro rielezione, su come conservare lo status quo usando i soldi dei cittadini. Godono dei privilegi da trenta anni e non hanno alcuna intenzione di mollare la poltrona. Come porci mangiano tutto quello che e’ commestibile, divorando il futuro e la felicita’ delle giovani generazioni. Una vera e propria porcilaia partitocratica che non accenna a finire. Una casta di aristocratici parrucconi, professionisti della politica senza etica ed amor proprio. Vivono in televisione e nei palazzi e non sanno neanche quanto costa un litro di latte e un chilo di pane. Sono loro gli unici responsabili del fallimento. Se fossero persone perbene, di fronte al loro fallimento, avrebbero presentato le dimissioni ed invece si azzuffano per farsi rieleggere , incuranti del grido di dolore che sale dalla pancia del paese. Nessun gesto di comprensione e di equita’. Nessun taglio agli stipendi dei parlamentari, nessun taglio al loro numero, nessuna riforma sul finanziamento pubblico, nessuna riforma elettorale, nessun limite ai mandati di parlamentare: Niente hanno fatto mentre il governo Monti affamava il paese con tasse ed aumenti dei servizi , insieme ai tagli agli ospedali, alle province ai posti di lavoro e la pensione che vedremo dopo i settanta anni. I politici finche’ continueranno ad avere il finanziamento pubblico continueranno nella loro professione di parassiti , mangiapane a tradimento dei cittadini. Ecco perche’ bisogna ‘affamare la bestia’ eliminando i rimborsi elettorali e tagliando vitalizi e stipendi. Se a questo si aggiunge la regola dei due mandati e poi a casa ecco che molti problemi dell’Italia si avvieranno a soluzione. In fondo l’Italia e’ un paese bello, ricco, pieno di persone perbene, con giovani capaci ed intraprendenti tenuti in scacco da una classe politica gerontocratica e dal pensiero politico asfittico. Una bestia immonda ed insensibile che va eliminata affamandola”.