Forestali, tavolo interassessoriale in Regione per sblocco pagamenti

10 dicembre 2013

Avellino – Un tavolo interassessoriale per arrivare allo sblocco delle spettanze arretrate dei forestali campani. Dopo la giornata campale di ieri a Napoli, venerdì prossimo in Regione, le parti sociali siederanno al tavolo con con i responsabili dei settori Ambiente, Finanza, Protezione Civile e Agricoltura per valutare dove e come reperire i fondi (ordinari) per il pagamento di parte delle spettanze arretrate relative alle annualità 2011 e 2012. “E’ previsto un nuovo sit in davanti Palazzo Santa Lucia – spiega Raffaele Tangredi della Fai Cisl – perchè vogliamo capire se c’è volontà o meno da parte della Regione di invertire questa tendenza. Nell’incontro che abbiamo avuto ieri con l’assessore regionale Daniela Nugnes – ha precisato Tangredi – abbiamo discusso e preso impegni su tre punti importanti, ovvero sulla necessità di riprendere e modificare la legge 11/96, l’unica esistente che disciplina la forestazione, sul recupero della liquidità per i pagamenti relativamente agli anni 2011 e 2012 e le anticipazioni sulla Pac del 2013 che non avverrà prima di febbraio. Se fino a poche settimane fa Caldoro e la Regione scaricavano su altri le proprie responsabilità, oggi possiamo dire che l’Ente Regione sta lavorando per trovare la copertura necessaria al pagamento delle mensilità arretrate”.

Intanto, sulla protesta di ieri a Napoli si registra la nota del segretario generale della Cgil campana Franco Tavella: “In una città che sopporta tutto, anche di essere ostaggio di sparuti professionisti della disoccupazione, si fermano dirigenti sindacali e lavoratori e si conducono in Questura solo perché difendono padri di famiglia che non percepiscono lo stipendio da 17 mesi. La drammatica condizione dei lavoratori forestali – ha aggiunto Tavella – è frutto della sterilità politica e conseguenza delle mancate decisioni prese. Si sta scherzando col fuoco. La Regione deve dare soluzione immediata a questa vicenda, altrimenti la mobilitazione può diventare permanente e incontrollabile per tutti. Paghi – conclude Tavella – chi ha provocato tutto questo. Fuori le responsabilità”. (anpi)