Fontanarosa – De Lisa: “Eccessive le tre civiche messe in campo”

12 marzo 2006

Fontanarosa – Il 28 e il 29 maggio, dopo un lungo periodo di commissariamento, Fontanarosa sarà chiamata ad eleggere la nuova amministrazione comunale che spazzerà via 10 mesi di buio. Nella fase preliminare, caratterizzata da una campagna elettorale a dir poco incandescente, la Margherita spinge nuovamente sulla candidatura di Giuseppe De Lisa. Intanto proprio il gruppo dirigente del Fiorellino continua la sua ‘raccolta di recupero’ mettendo al proprio cospetto una nutrita rosa di candidati. “Credo che questa comunità – spiega l’ex primo cittadino – necessiti di una rinvigorita non solo materiale ma anche e soprattutto dirigenziale. Per poter cancellare questi mesi di oblio è fondamentale il concorso di tutte le parti politiche puntando all’inserimento dei giovani all’interno del corpus già esistente”. Insomma, un innesto vero e proprio di nuove forze e ‘vecchi volti’ che secondo De Lisa “… potranno sollevare la comunità da una fase di stallo amministrativo”. E mentre la campagna elettorale della Margherita a stento decolla, quella dei Ds inaugurata lo scorso sabato dall’on. Angelo Giusto, sembra riaccendere la competizione. Tra gli spettatori anche l’ex sindaco De Lisa. “Ho voluto partecipare all’assemblea organizzata da ‘Amare Fontanarosa’, per conoscere i motivi che hanno portato alla caduta del Consiglio. Ma non ho trovato le risposte che cercavo. Anzi. Ho capito che dietro lo scioglimento dell’amministrazione ci sono state mire personalistiche fuori luogo e deleterie per questa realtà”. In carreggiata, per la corsa alla fascia tricolore, tre liste civiche tra cui ‘Idee in Comune’ guidata, proprio da De Lisa in caso di una sua ufficializzazione. “Si sta realizzando un progetto di frantumazione ideologica – spiega ancora l’esponente del Fiorellino – tre civiche per una cittadina di poco più di tremila abitanti mi sembrano eccessive. Insomma, Fontanarosa ha alcuni nodi da districare anche politicamente. Sono pronto a farmi da parte e uscire dalla competizione, ma non scenderò a compromessi coi Ds”. .