Fondi per i piccoli comuni: quasi 6milioni per l’Irpinia, ecco come saranno distribuiti

Fondi per i piccoli comuni: quasi 6milioni per l’Irpinia, ecco come saranno distribuiti

19 gennaio 2019

400 milioni di euro destinati ad arricchire le casse dei piccoli comuni d’Italia. E’ quanto previsto dal comma 107 della Legge di Bilancio del 2019 che prevede l’assegnazione immediata delle risorse alle municipalità con popolazione fino a 20mila abitanti. In Irpinia potranno accedere al contributo 116 comuni su 118, per un tetto di massimo di finanziamenti che sfiora quota 6 milioni di euro (5.600.000 €).

Come funzionerà. I contributi sono assegnati per investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale. Non c’è stata nessuna selezione di progetti. I fondi sono stati assegnati – come previsto dalla legge – in base alla popolazione: 40mila euro a ciascun comune con meno di 2.000 abitanti; 50mila euro a ciascun comune con popolazione tra 2.000 e 5.000 abitanti; 70mila euro ai comuni con popolazione tra 5.000 e 10.000 abitanti e 100mila euro a ciascun comune con popolazione tra 10.000 e 20.000 abitanti.

Il decreto obbliga i comuni beneficiari del contributo a iniziare l’esecuzione dei lavori entro il 15 maggio prossimo. In caso contrario o in caso di parziale utilizzo del contributo stesso, l’assegnazione sarà revocata in tutto o in parte. Gli appalti potranno essere assegnati con procedura negoziata, senza bando, previo invito di tre imprese. L’erogazione dei contributi sarà pari al 50% delle risorse dopo l’avvio dei cantieri, mentre il restante 50% sarà erogato dopo la trasmissione del certificato di collaudo da parte del direttore dei lavori. La certificazione dovrà essere inviata esclusivamente con modalità telematica, tramite il Sistema Certificazioni Enti Locali. Mentre il monitoraggio delle opere e il controllo sull’inizio dell’esecuzione dei lavori è attuato tramite il sistema di “Monitoraggio delle opere pubbliche – MOP”.

ECCO QUALE SARA’ IL TETTO MASSIMO DEI FINANZIAMENTI CUI POTRANNO ACCEDERE I COMUNI IRPINI:

Comuni con popolazione tra i 10.000 e i 20.000 abitanti – FINANZIAMENTO TOTALE: 500.000 €

Montoro, Solofra, Mercogliano, Monteforte e Atripalda.

Comuni con popolazione tra i 5.000 e i 10.000 abitanti – FINANZIAMENTO TOTALE: 700.000 €

Cervinara, Grottaminarda, Avella, Montella, Mirabella Eclano, Serino, Lioni, Forino, Mugnano del Cardinale e Montemiletto.

Comuni con popolazione tra i 2.000 e i 5.000 abitanti – FINANZIAMENTO TOTALE: 2.200.000 €

San Martino Valle Caudina, Baiano, Calitri, Sant’Angelo dei Lombardi, Altavilla Irpina, Nusco, Aiello del Sabato, Bisaccia, Pratola Serra, Frigento, Sperone, Montecalvo Irpino, Rotondi, Gesualdo, Caposele, Lauro, Montefalcione, Volturara Irpina, Manocalzati, Bagnoli Irpino, Fontanarosa, Sturno, Contrada, Prata di Principato Ultra, Flumeri, Sirignano, Montemarano, Vallata, Cesinali, Venticano, San Michele di Serino, Bonito, Capriglia Irpina, Paternopoli, Calabritto, Roccabascerana, Taurasi, Pietradefusi, Lacedonia, Chiusano di San Domenico, Montefredane, Santo Stefano del Sole, Ospedaletto d’Alpinolo, Torella dei Lombardi e Castelfranci.

Comuni con popolazione inferiore ai 2.000 abitanti – FINANZIAMENTO TOTALE: 2.200.000 €

Quindici, Melito Irpino, Andretta, Quadrelle, Grottolella, Domicella, Pago del Vallo di Lauro, Casalbore, Aquilonia, Guardia Lombardi, Marzano di Nola, Moschiano, Villanova del Battista, San Sossio Baronia, Castelvetere sul Calore, Summonte, Lapio, Pietrastornina, Taurano, San Potito Ultra, Teora, Sant’Andrea di Conza, Santa Lucia di Serino, Carife, Vallesaccarda, Conza della Campania, Montefusco, Torre Le Nocelle, Morra De Sanctis, Santa Paolina, Scampitella, Luogosano, San Mango sul Calore, Savignano Irpino, Candida, Castel Baronia, Zungoli, Villamaina, Cassano Irpino, Trevico, Tufo, Rocca San Felice, Sant’Angelo all’Esca, Senerchia, Monteverde, San Nicola Baronia, Salza Irpina, Sant’Angelo a Scala, Greci, Parolise, Sorbo Serpico, Torrioni, Chianche, Montaguto, Petruro Irpino e Cairano.