Fondi Eu, appello Giovani Moderati per Solofra: “Rivedere scelte”

15 luglio 2014

Solofra – “Una occasione come quella offerta dalle misure di accelerazione della spesa nell’ambito del Por Fesr 2007/2013 non deve e non può essere sprecata per la costruzione dell’ennesima cattedrale nel deserto”. Così in una nota gli aderenti al movimento dei Giovani Moderati per Solofra. Domani, mercoledì 16 luglio, tra i punti all’ordine del giorno nell’assise civica del Comune di Solofra vi sarà una nuova discussione in merito al progetto del parcheggio interrato in piazza Marello, progetto (il cui importo complessivo è di circa 3,4 milioni di euro) portato all’attenzione della Regione Campania nell’ambito dell’accesso ai fondi europei. “Al Governatore della Regione Campania Stefano Caldoro e alla sua Giunta – precisano i Giovani Moderati per Solofra – va dato atto di aver individuato in maniera puntuale e sulla scorta dei regolamenti comunitari, i criteri di priorità da seguire ai fini della verifica dell’ammissibilità dei progetti presentati, come il raggiungimento degli obiettivi di servizio, la sostenibilità dei tempi di attuazione, la minimizzazione degli impatti ambientali, il superamento delle emergenze. Si punta, dunque, a dare ai cittadini servizi per migliorare la qualità della vita, per l’ambiente, per il rilancio dell’economia. Nulla di tutto ciò appare riscontrabile nei principi ispiratori che hanno mosso l’amministrazione comunale di Solofra nella presentazione della proposta di costruzione del parcheggio interrato in piazza Marello. Non vi è prospettiva di sviluppo né di ricchezza per la comunità conciaria in questo senso. Ecco perché, grazie anche all’impegno messo in campo dagli oltre mille aderenti al Comitato No Park, risulta di fondamentale importanza discutere e valutare l’opportunità di modificare l’ordine di priorità dei progetti presentati in Regione nell’ambito dell’accelerazione della spesa, favorendo l’intervento per il riammodernamento delle reti idriche a Solofra, vera e propria emergenza che sta mettendo in ginocchio il sistema industriale locale e che rischia di creare pesanti disagi alla popolazione con l’avanzare della stagione calda. Chiediamo pertanto – concludono i Giovani Moderati per Solofra – al sindaco di Solofra e alla sua squadra di Governo di fare un passo indietro e di dare ascolto a quelle che sono le reali istanze che provengono dal territorio: il tempo non è dalla nostra parte ma c’è ancora spazio e modo per rimediare”.