Foglia: “Potenziare il raccordo Avellino – Salerno”

30 gennaio 2013

Con una interrogazione a risposta immediata rivolta al Presidente della Giunta Regionale e all’Assessore regionale ai Trasporti e Viabilità, l’on. Pietro Foglia, consigliere regionale e Responsabile Mezzogiorno dell’UDC, ha sollecitato le opportune iniziative ai fini della realizzazione del potenziamento del raccordo autostradale Salerno-Avellino. “Nel luglio 2007 – ha fatto osservare il consigliere Foglia – è stato stipulato un accordo procedimentale tra Ministero delle Infrastrutture, Regione Campania e ANAS per coordinare le azioni di rispettiva competenza in relazione all’iter progettuale ed attuativo degli interventi sulla rete stradale di interesse nazionale ricadenti nel territorio della Regione e, tra gli interventi inclusi nel Programma Nazionale per il Mezzogiorno ‘Reti e mobilità’ rientra il potenziamento e l’ammodernamento del raccordo autostradale Salerno-Avellino e in particolare il primo lotto, Mercato San Severino-Fratte, con un investimento di circa 130 milioni di euro, somma stanziata nell’ambito del Piano Sud e corrispondente alla metà dell’importo previsto. Contestualmente – ha proseguito Foglia – l’ANAS Spa, soggetto proprietario, attuatore e finanziatore del raccordo, approvava la pianificazione dell’intervento rientrante nel corridoio strategico Palermo-Berlino, con data di consegna fissata inizialmente al 2011 e con eventuale disponibilità a procedere, piuttosto che per stralci, alla realizzazione dell’intera opera”. C’è da evidenziare che: “Nell’accordo procedimentale, l’Assessorato ai Trasporti della Regione assumeva l’impegno di garantire e promuovere, mediante le proprie strutture, i necessari coordinamenti con gli Enti territoriali attivando appositi tavoli tecnico-istituzionali per accelerare l’acquisizione dei pareri e delle autorizzazioni necessarie sui progetti. Successivamente – ha chiarito ancora Foglia – è intervenuta la delibera CIPE n. 62/2011 sull’attuazione del Piano Nazionale per il Sud, che prevede la stipula di un A.P.Q. rafforzato e quindi la conclusione dei Contratti Istituzionali di Sviluppo. Il provvedimento relativo all’ammodernamento del raccordo autostradale in questione, assolutamente urgente e necessario nonché di vitale importanza nei collegamenti stradali della Regione, attesa l’attuale inadeguatezza e l’elevata sinistrosità di tale asse viario, sembra ristagnare per problematiche di carattere procedurale e per difficoltà dell’iter autorizzatorio. Sulla base di pressanti sollecitazioni sindacali – ha poi dettagliato il responsabile Mezzogiorno dell’UDC – sono state svolte tre riunioni nella sede della Prefettura di Salerno, con la partecipazione dell’ANAS, dei rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali, del Ministero dello sviluppo Economico, della Provincia di Salerno e delle Aree Generali di Coordinamento 3 e 14 della Giunta regionale – specificando infine che – i rappresentanti della Giunta regionale intervenuti hanno rappresentato unicamente i limiti delle procedure sotto il profilo della competenza e della copertura finanziaria a fronte dei chiarimenti e delle assicurazioni richieste dalle altre parti intervenute”. Per questi motivi il consigliere Pietro Foglia ha chiesto di conoscere quali iniziative verranno assunte “Per promuovere gli adempimenti di competenza regionale ai fini dell’accelerazione dell’essenziale progetto di potenziamento del raccordo autostradale Salerno-Avellino”.