Foglia: “De Mita rientrerà. Il congresso? Non resti fuori nessuno”

26 ottobre 2011

La vicenda che ha portato alle dimissioni di Giuseppe de Mita da vice governatore della Regione “è in via di definizione”. “Ci sono ancora dei colloqui in corso ma ci sono le condizioni per le quali tutto si possa risolvere senza cambiare nulla rispetto a prima”. A sostenerlo è Pietro Foglia, consigliere regionale dello scudocrociato, in un’intervista al quotidiano “Ottopagine”.
A pochi giorni dal congresso provinciale dell’Udc, atteso per il 4 e 5 novembre, con la presenza in Irpinia del leader nazionale Pier Ferdinando Casini, Foglia auspica inoltre un’assise fortemente inclusiva. “Per come è la situazione attuale – evidenzia – mi pare che si possa celebrare un congresso unitario. L’importante è che tutti vengano coinvolti nelle scelte: tenere fuori qualcuno non fa rima con la realizzazione dell’unità”. Per questo, esclude la possibilità di presentarsi con una propria mozione. “Sarebbe stato, eventualmente, un modo per tenere tutti insieme – sottolinea- . Ma se si arriva ad una sintesi unitaria è meglio. La cosa importante, ripeto, è non tener fuori nessuno”.
L’unità, dunque, come presupposto per fornire risposte precise alle istanze del territorio: “Credo che occorra maggiore attenzione alle cose che stanno accadendo sul territorio e per questo sono convinto che la legittimità delle scelte non vada centralizzata. Non ci sono delle poltrone da conquistare, occorre fare in modo che gli iscritti e i militanti siano messi nelle condizioni di scegliere per davvero”.