Fma – De Feo (Uil): “Al Ministro Scajola chiederemo tempi certi”

14 marzo 2010

La Uil sarà presente all’incontro di domani pomeriggio con il Ministro Scajola che è stato programmato, su invito del Presidente Cosimo Sibilia, presso la sede della Provincia di Avellino con tutte le Associazioni sindacali e degli Imprenditori per un’analisi delle condizioni dell’apparato produttivo e dello stato dell’occupazione nella provincia di Avellino. “Una presenza per sensibilizzare ancora una volta il Governo sulle condizioni di crisi – fanno sapere dalla segreteria provinciale – e di difficoltà del mondo del lavoro nella provincia, dei settori in crisi e dello stato dell’occupazione che attraversa momenti di estrema drammaticità. La condizione di settori trainanti dell’economia irpina, da quello metalmeccanico al comparto dell’edilizia, dai distretti industriali del conciario e del tessile, dai servizi all’organizzazione del ciclo integrato dei rifiuti, dalla mancanza di certezze sulle ipotesi di ammodernamento delle infrastrutture esistenti e delle nuove infrastrutture materiali ed immateriali necessarie per innestare la marcia dello sviluppo e per determinare condizioni di appetibilità rispetto agli investimenti privati e pubblici, testimoniano lo stato di disagio di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie. I dati della disoccupazione sono allarmanti e rispetto alla mancanza di prospettive positive per il futuro allontanano i nostri giovani dall’Irpinia alla ricerca di occupazione verso il Nord o verso altri Paesi europei, insomma la ripresa dell’emigrazione in grande stile. Al Ministro consegneremo un documento della UIL che tenta di fotografare lo stato dell’economia provinciale con un forte richiamo alle istanze della politica per rivendicare parole chiare sulle situazioni di emergenza legate al settore auto, alla motoristica ed al suo indotto, alla FMA di Pratola Serra ed alla FIAT. Rivendichiamo tempi certi rispetto alla ripresa delle produzioni alla FMA di Pratola Serra, la garanzia di previsioni produttive nel piano industriale del Gruppo FIAT capaci di soddisfarne le potenzialità e di assicurare il mantenimento dei livelli occupazionali. E’ un’occasione importante per sviluppare un ragionamento con il Ministro Scajola, assente all’ultimo incontro di Roma, e per chiedere l’impegno del Governo a determinare condizioni di confronto costruttivo con la FIAT al tavolo ministeriale del 30 marzo prossimo ed al successivo 21 aprile per la presentazione del piano industriale. I nostri obiettivi sono in linea con quanto espresso dalle posizioni unitarie del Sindacato, lanciamo l’allarme su eventuali momenti di strumentalizzazione che non sono utili alla risoluzione dei problemi dei lavoratori, in momenti di confronti istituzionali dobbiamo ritrovare il massimo di unità per ricercare le soluzioni più idonee per uscire dalla crisi. Insistiamo sulla necessità che il Ministro ed il suo staff incontrino le RSU della FMA per raccogliere le rivendicazioni di tutto il Sindacato e per trasferire le stesse in sede governativa, in tale direzione ci aspettiamo un atto di grande sensibilità e disponibilità da parte dell’esponente del Governo.