Flumeri – Sigilli a una fabbrica di carne in scatola

20 marzo 2010

Flumeri – I Carabinieri di Flumeri hanno notificato nella mattinata odierna un decreto di sequestro preventivo per inquinamento ambientale, emesso dal Gip del Tribunale di Ariano Irpino su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di una ditta di macellazione carni a Flumeri.

Due anni di indagini, svolte a seguito di numerose denunce presentate dai cittadini residenti in abitazioni adiacenti ad un’industria di macellazione carni nel Comune di Flumeri, hanno consentito alla Procura della Repubblica di Ariano Irpino di raccogliere elementi di colpevolezza a carico del rappresentante legale, responsabile di aver svolto l’attività di macellazione violando le prescrizioni stabilite dalle autorizzazioni e le prescrizioni imposte dall’autorità competente per svolgere tale attività, nonché di aver provocato emissione di gas, vapori e fumi dall’odore disgustoso e nauseabondo tali da molestare gli abitanti degli insediamenti industriali ed abitativi circostanti.
Le indagini hanno consentito di accertare la presenza, nell’area circostante lo stabilimento, di odori molesti con limiti di riferimento abbondantemente superati e permesso di riscontrare diverse violazioni di norme tecniche stabilite dai provvedimenti autorizzativi e dall’autorità regionale o comunque errate procedure.
È stato, inoltre, verificato che le operazioni di scarico, macellazione e stoccaggio dei residui della macellazione sono state effettuate a meno di 250 metri dal più vicino insediamento abitativo e senza la messa in funzione di adeguato impianto di abbattimento degli odori, di ventilazione e aspirazione dei gas nei locali.
Per tutti questi motivi il Gip del Tribunale arianese ha emesso il decreto di sequestro preventivo eseguito oggi dai Carabinieri della Stazione di Flumeri.
Lo stabilimento non appena avrà terminato i lavori di adeguamento degli impianti per la salvaguardia delle emissioni potrà essere dissequestrato.