Flumeri, polemiche e controversie nel consiglio comunale

Flumeri, polemiche e controversie nel consiglio comunale

31 maggio 2015

Venerdì scorso 29 maggio 2015 ultimo giorno della campagna elettorale, mentre in altre realtà provinciali si tenevano comizi e incontri di chiusura, a Flumeri invece si è tenuto il Consiglio Comunale, con battibecchi tra maggioranza e minoranza.

A inizio consiglio ha subito preso la parola, il consigliere di minoranza Nicolino Giacobbe, che con un discorso su più fronti ha in ultimo affermato, l’illegalità della seduta convocata dal Sindaco Angelo A.

Lanza, perché a suo dire, tutte le delibere portate per la discussione in aula, non recavano le firme dovute. Di conseguenza ha abbandonato l’aula per protesta.

A consiglio ultimato, abbiamo chiesto al Sindaco se aveva da fare dichiarazioni su quanto, aveva detto il consigliere Giacobbe, ma ha declinato ogni giudizio in merito.

Invece, l’altro consigliere di minoranza ed ex-Sindaco di Flumeri, Giacobbe R. Antonio, ha rilasciato la seguente dichiarazione:Tra i vari argomenti discussi nell’odierno consiglio comunale vi era: Modifiche Regolamento IUC.Si trattava di inserire l’articolo 3B-bis sui terreni agricoli. Secondo questo articolo a decorrere dall’anno 2015, i terreni agricoli ricadenti nel Comune di Flumeri sono soggetti all’applicazione dell’imposta municipale propria (IMU).

La mia contrarietà deriva dall’accettazione passiva dell’Amministrazione comunale su qualsiasi indicazione arriva da Roma.
In un momento di gravi crisi, e con l’agricoltura che stenta a ripartire e a trovare piantagioni che sostituiscono il tabacco, è impensabile produrre una nuova tassa su terreni che non producono più niente. Tale aliquota è del 7,60 per mille.

Anche la TASI, diretta a copertura dei costi relativi ai servizi indivisibili, sarà portata dal 1,4 per mille del 2014 al 2 per mille dal 1 gennaio 2015.
Sarà bene ricordare che i servizi indivisibili riguardano:
1. Manutenzione strade
2. Pulizia pertinenze stradali
3. Segnaletica stradale
4. Sgombero neve
La somma relativa è Euro 120.000.
Le osservazioni prodotte riguardano una manutenzione stradale inefficiente e una segnaletica stradale inadatta.

Hanno speso soldi pubblici per sistemare rallentatori di velocità (quando già le numerose buche provvedono a ridurre al minimo la velocità) e dissuasori per evitare parcheggi sui marciapiedi. Contemporaneamente spendono Euro 56.694 per il personale municipale per controllare i parcheggi abusivi.

Doppia spesa per non risolvere il problema.
Inoltre emerge anche la voce di spesa: “Sgombero neve”. Alla mia osservazione che la neve caduta nella notte del 31 dicembre 2014 aveva di fatto bloccato i punti sensibili del nostro comune, ossia gli studi medici, la stazione dei carabinieri e la chiesa, la risposta è stata che avevano avuto il plauso della Prefettura per l’intervento fatto e che la chiesa non è da ritenersi punto sensibile.

Viene facile immaginare che la prefettura riceve i dati dal Comune stesso mentre gli abitanti hanno dovuto subire notevoli difficoltà e rallentamenti alle proprie attività e l’impossibilità a recarsi a messa il mattino del primo gennaio 2015. Purtroppo per questa amministrazione il fedele non è visto come un soggetto da rispettare.
Anche l’IRPEF subisce un aumento dallo 0,60% del 2014 allo 0,80% del 2015. Questo aumento è giustificato perché ci sono esigenze di bilancio. Io aggiungo che è proprio per le spese inutili fatte in queste tre anni che hanno bruciato non solo le 800.000 mila Euro lasciate dalla precedente amministrazione ma hanno continuato a spendere denaro pubblico per operazioni inutili e solo di facciata.
Tutte le operazioni approvate in questo consiglio comunale sono state fatte per coprire un’allegra amministrazione che non vede nel denaro pubblico un mezzo per rendere più vivibile il proprio paese ma l’occasione per rendersi visibili anche a costo di sperperare soldi che potevano avere ben altro utilizzo.
Il consiglio comunale è terminato, di fronte ad un’aula semideserta, con solo due spettatori.