Flumeri – Irisbus: 20 milioni di euro per rimodernare lo stabilimento

7 settembre 2005

Alberta De Simone, Franco Lo Conte, Giuseppe Di Milia, Ennio Cascetta e Silvio Sarno: tutti, questa mattina, in visita allo stabilimento Irisbus di Flumeri.
Nel corso della visita di questa mattina è stato fatto il punto della situazione su una azienda che – come ha sostenuto l’on. De Simone – è un gioiello per l’Irpinia. Un intervento, quello dei vertici istituzionali, assunto quando una delegazione dell’azienda ufitana era stata ricevuta a Palazzo Caracciolo. In particolare i vertici aziendali hanno sottolineato le potenzialità dello stabilimento di Flumeri che ha una capacità di produzione di 1400 pullman all’anno ma che nel periodo 2004-2005 si è fermata a 950 mezzi realizzati in Irpinia e messi sul mercato: una sorta di incongruenza rispetto alla presenza della Irisbu sul mercato. L’azienda ha riferito, infatti, che la quota di mercato calcolata a livello nazionale è del 46 per cento e che in Campania, addirittura, diminuisce ed arriva al 12,5 per cento ad Avellino. Immediata la risposta del fronte istituzionale Provincia – Regione. E’ emersa, infatti, la volontà comune di sostenere ed accompagnare il processo di sviluppo che l’azienda ha avviato attraverso l’investimento di 20 milioni di euro per l’ammodernamento dello stabilimento che di fatto si propone tra i più innovativi e all’avanguardia presenti sul territorio. “La Provincia – ha sostenuto la De Simone – intende mantenere gli impegni e favorire l’attività produttiva dello stabilimento di Flumeri che è per l’Irpinia una vera risorsa per l’occupazione e la sua crescita socio economica”. L’impegno, dunque, è quello di supportare le scelte in merito alla produzione dello stabilimento di Flumeri. Rispetto poi alla ridotta richiesta di pullman con marchio Irisbus registrata fino ad oggi in provincia di Avellino ed nella Regione Campania ulteriori assicurazioni sono venute dall’ assessore Lo Conte: “Ritengo che il settore trasporti rappresenti oggi il volano per la ripresa dell’economia della nostra regione. Ci sono, quindi, tutte le premesse per uno sviluppo occupazionale della Irisbus che con il potenziamento delle commesse potrebbe addirittura raddoppiare il numero degli occupati (da 880 a 1700 unità).” Nel suo intervento l’assessore Di Milia ha tracciato un quadro sulle condizioni della viabilità e delle infrastrutture: “Il mio impegno è quello di garantire la messa in sicurezza delle strade affinché ci siano, in Irpinia, collegamenti più celeri e sicuri”. La vista di questa mattina è stata anche l’occasione per presentare il prototipo del nuovo veicolo turistico ‘New Domino’ che sarà prodotto nello stabilimento Irisbus a partire dal 2006. Si tratta di una produzione, trasferita da Modena a Flumeri, che punta ad un target medio-alto, resa possibile proprio grazie agli ulteriori investimenti che l’azienda ha predisposto.