Flumeri – 8 irregolari in call center: proposta chiusura temporanea

20 aprile 2009

Flumeri – Lavoro nero e sommerso: la segnalazione al 117 di una situazione di possibile “sospetto” ha dato il via ad una serie di accertamenti preliminari, di appostamenti, di rilievi che si sono concretizzati in un intervento da parte della Tenenza di Ariano Irpino, agli ordini del sottotenente Antonio Serra.
L’operazione, che è stato possibile rendere noto solo oggi, a conclusione degli accertamenti conseguenti, è scattata nella mattinata dello scorso 17 aprile con un intervento in forze presso un call center di Flumeri , nella zona industriale della Valle Ufita: dopo un accesso contestuale presso tutti i varchi d’accesso all’azienda, i militari della Guardia di Finanza avevano identificato tutti i lavoratori presenti (di facile individuazione per il camice dai colori vivaci) “fotografando” la situazione esistente per poi procedere alla verifica documentale delle loro posizioni presso gli uffici amministrativi dell’esercizio commerciale, con analisi delle rispettive posizioni ai fini previdenziali ed assistenziali.
Nei giorni successivi gli ulteriori accertamenti, che hanno richiesto anche la presenza presso gli uffici della Tenenza del rappresentante legale della società che gestiva il call center, B.C. (di 44 anni), originario di Foggia, hanno consentito di rilevare che, a fronte di 25 lavoratori, ben 8 (due dei quali di età inferiore a 16 anni) risultavano “non formalmente assunti” secondo quanto contemplato dalle vigenti disposizioni di legge.
Numerose sono state le infrazioni in materia di obblighi contributivi e previdenziali rilevate e pertanto, anche al fine di sottoporre la posizione del call center alla procedura tesa alla sospensione dell’attività.