Fiumi in piena e alluvioni da nord a sud: la primavera che non c’è

Fiumi in piena e alluvioni da nord a sud: la primavera che non c’è

14 maggio 2019

Da nord a sud, l’Italia è nel caos.  In Veneto sono stati oltre 170 gli interventi compiuti dai vigili del fuoco a causa degli allagamenti e di rimozione delle piante dalla sede stradale con annessi smottamenti. Il maltempo ha distrutto anche un antico abete rosso al Giardino Barbarigo a Valsanzibio (la Versailles veneta), aveva 200 anni. Ma la regione più colpita, dall’ingente quantitativo di pioggia eccezionale per il mese di maggio, è stata l’Emilia Romagna. Al momento è la provincia di Forlì-Cesena quella più funestata dalla pioggia, dove sono state registrate le precipitazioni più abbondanti. La situazione nella provincia di Rimini vede un costante monitoraggio degli alvei Marecchia e Conca al limite della tracimazione. In Romagna è esondato il fiume Savio e proprio in questa zona i vigili del fuoco hanno soccorso due persone, un disabile con la badante.

Per quasi tutta la giornata di ieri le Ferrovie dello Stato hanno dovuto interrompere la linea Bologna-Rimini. “Nessun treno è fermo – sottolinea Trenitalia – ma il traffico è deviato sulla Bologna-Ravenna”. Si segnalano comunque ancora forti ritardi. Oggi, Martedì 14 Maggio, a Cesena, tutte le scuole resteranno chiuse. E la Protezione Civile non esclude di evacuare intere zone della città, mentre si apprende che alcune famiglie che erano rimaste isolate a Mercato Saraceno, Bagno di Romagna e a Modigliana sono state evacuate e messe in sicurezza. Scuole chiuse anche a Ravenna, dove si prevedono piene importanti. Situazione difficile a Forlì, dove ha ceduto l’argine del Montone verso l’abitato di San Martino di Villafranca (anche qui le scuole resteranno chiuse così come a Villafranca).

Al Sud grandinate e nubifragi si sono abbattuti sulla Basilicata, in Molise, Puglia e Calabria dove è tornata anche la neve dai 1600 metri sull’Appennino.

Questa mattina la situazione non dà segni di miglioramento con un risveglio nuvoloso con piogge ancora intense ed abbondanti su tutto il versante Adriatico. Sta piovendo sulle Marche, l’Abruzzo, il Molise e Nord della Puglia.

Precipitazioni si segnalano anche sul Lazio e sulla Sicilia settentrionale (tra palermitano e messinese). Al Nord-Ovest invece è tornato il sereno, specie tra Liguria, Piemonte e Lombardia. Nelle prossime ore si prevedono ancora fenomeni violenti con altri temporali, grandinate e nubifragi, oltre che un discreto calo termico su tutto il Paese.