Fiume Sabato, è allarme inquinamento. Appello delle associazioni ambientaliste

Fiume Sabato, è allarme inquinamento. Appello delle associazioni ambientaliste

22 luglio 2019

Le associazoni “Salviamo la Valle del Sabato” e  “MoviMenti Locali Tufo” lanciano l’ennesimo appello sul fiume Sabato. Di seguito la nota inviata al Prefetto e al Questore di Avellino, al Comandante dei Carabinieri della Compagnia di Avellino, al Comandante Provinciale del “N.O.E.”, al Presidente della Provincia di Avellino, al Comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato, al Direttore Generale dell’Asl di Avellino, al Direttore dell’Arpac di Avellino, ai Sindaci di Avellino, Atripalda, Manocalzati, Pratola Serra, Montefredane, Prata P.U., Tufo, Altavilla Irpina e Chianche e, per conoscenza, al Ministro per l’Ambiente, al Procuratore della Repubblica di Avellino e all’Assessore all’Ambiente della Regione Campania.

Gentili Autorità dello Stato,

con la presente intendiamo rappresentare l’allarme e lo sdegno delle popolazioni della Valle del Sabato che assistono impotenti al reiterarsi sempre più frequentemente di gravi episodi dolosi di inquinamento del fiume Sabato i quali stanno comportando la messa in discussione della sicurezza ambientale dell’habitat e della salute pubblica dei cittadini.

Nonostante l’impegno delle associazione territoriali e di movimenti ambientalisti l’azione di monitoraggio del livello di inquinamento delle acque da parte dell’ARPAC, dell’ASL e della Provincia, che ha di recente attrezzato anche una rete di monitoraggio, i crimini ambientali continuano a verificarsi attraverso sversamenti illeciti   di sostanze altamente pericolose che sono state sempre puntualmente rappresentate e documentate ma che fino a oggi non hanno condotto alla scoperta di nessun colpevole.

Tra gli episodi più gravi registratisi negli ultimi tempi ricordiamo la moria di migliaia di pesci spiaggiati lungo le rive del fiume, la colorazione rosa delle acque , la rilevazione di mercurio in quantità pericolose per la salute, la presenza di una vasta e consistente macchia schiumosa bianca di probabile origine detergente.  In tal modo Il destino del fiume Sabato, in particolare il tratto che va da Atripalda ad Altavilla Irpina, sarà a breve inevitabilmente segnato e ogni ipotesi di meritoria valorizzazione in termini di bonifica e di riqualificazione dell’ecosistema risulterebbe vana e improponibile

Per questi motivi noi riteniamo che le Autorità debbano rendersi conto che non si tratta più soltanto di un problema ambientale ma di una vera questione criminosa che va affrontata con strumenti operativi, normativi e giudiziari adeguati a tale contesto se si vuole seriamente, una volta per tutte, fermare questa vera e propria deriva di civiltà indegna per un Paese democratico .

E’ in tale contesto che chiediamo alle SS.LL. la cortesia di voler valutare l’opportunità di una ravvicinata iniziativa istituzionale congiunta perché si possa addivenire a soluzioni adeguate partendo da una dettagliata mappatura di tutti gli scarichi, presupposto indispensabile per assumere provvedimenti risolutivi.

 

Franco Mazza (“Salviamo la Valle del Sabato”)

Ranieri Popoli (“MoviMenti Locali Tufo”)