Fiume Calore: un parco e un acquario per rilanciare l’area

9 giugno 2005

Luogosano – Fiume Calore: una risorsa che merita di essere valorizzata. Questo l’intento dell’amministrazione comunale di Luogosano, governata dal sindaco Giovanni Ferrante, che progetta la realizzazione di un parco escursionistico-sportivo per la valorizzazione delle sponde del fiume. L’intervento, inserito nel Pit Borgo Terminio-Cervialto, è in fase di esame analitico da parte di un apposito nucleo di valutazione regionale e prevede il recupero e il riutilizzo della vecchia centrale idroelettrica dismessa situata al centro di un’area che presenta al suo interno la coesistenza armoniosa di opere dell’uomo assieme ad un ricco e variegato biotipo formato da pesci, anfibi, uccelli e piante situato lungo le sponde del fiume Calore. Fulcro dell’intervento è il recupero di un manufatto di archeologia industriale al fine di creare al suo interno un museo naturalistico dove far convivere reperti naturali e turbine degli anni venti del ‘900. La vecchia centrale idroelettrica, recuperata quale unico elemento architettonico esistente, sarà inoltre adibita a centro di ricerca per lo studio e la salvaguardia della biocenosi dell’alta valle del Calore. All’interno sarà realizzato un acquario e un terrario delle specie faunistiche fluviali autoctone, nonché un laboratorio chimico-biologico che si occuperà della salvaguardia delle specie di acqua dolce autoctone e del ripopolamento delle stesse. Per queste attività si è manifestato interesse da parte del Consiglio nazionale delle ricerche per la conduzione scientifica del centro. E’ prevista inoltre la creazione di percorsi pedonali e aree di sosta, attrezzati per attività sportive, una pista di bici, aree da pic-nic, aree didattiche attrezzate per scolaresche; inoltre, all’interno della struttura museale, sarà creato un punto di ristoro per i visitatori costituita da un punto di distribuzione di cibi caldi precotti e bar.