FIOM Avellino: sospendere il “contratto di solidarietà” alla ex FCA di Pratola Serra

FIOM Avellino: sospendere il “contratto di solidarietà” alla ex FCA di Pratola Serra

30 maggio 2017

La FIOM – Cgil ritiene che non ci siano più i presupposti per l’utilizzo di ammortizzatori sociali e, pertanto, chiederà alla direzione della FCA di Pratola Serra di sospendere il “contratto di solidarietà auspicando di aprire quanto prima un tavolo di confronto unitario tra sindacato e direzione aziendale, dove si possa discutere del futuro dell’azienda.

“Nell’ultimo periodo alla FCA di Pratola Serra è in essere un’organizzazione del lavoro flessibile con annesso aumento dei ritmi di lavoro – si legge nella nota stampa della FIOM – Dopo circa otto anni di crisi con utilizzo di ammortizzatori sociali, con conseguente perdita economica per tutti i lavoratori e lavoratrici della FCA di Avellino, la direzione aziendale sta attuando e organizzando 18 turni lavorativi sui reparti di “basamento e testa cilindri” oltre a coinvolgere sulla stessa turnistica tutta la manutenzione, inoltre è stato richiesto ore di straordinario nella giornata festiva del 2 di Giugno”

“Gli aumenti dei carichi e ritmi di lavoro consegnano un aumento delle attività produttive. In questi anni di crisi, presso lo stabilimento c’è stata una riduzione di circa trecento unità tra la ex FMA e indotto e non vorremmo che oggi, a fronte di una salita produttiva sia utilizzato uno strumento come il “Contratto di Solidarietà” per una flessibilità a basso costo e una maggiore produzione con meno lavoratori e una continua perdita salariale per tutti i lavoratori e lavoratrici”.