Finisce la latitanza di Paolo Carino: in manette a Monteprandone

14 novembre 2012

I carabinieri di Monteprandone e agenti della squadra mobile di Ascoli hanno arrestato Paolo Carino, 43 anni, avellinese, latitante dallo scorso agosto. Residente a Francavilla a Mare col fratello gemello Francesco, anche lui latitante, da pochi giorni si trovava a Monteprandone. L’uomo, posto agli arresti domiciliari, è accusato di aver promosso e diretto insieme al fratello una vera e propria associazione a delinquere finalizzata a commettere truffe ai danni di imprenditori, commercianti, ristoratori che aspiravano a ottenere l’accesso a finanziamenti europei. I due gemelli fingevano di occuparsi di pratiche specifiche per società esistenti o di nuova costituzione, utilizzando come luogo d’incontro con le vittime vari uffici aperti dal 2006 al 2010 a Forlì, Avellino e, recentemente a Pescara. Per gettare fumo sugli occhi e aumentare la loro credibilità, esponevano negli uffici fotografie – frutto di fotomontaggi – che li ritraevano con personaggi dello sport, dello spettacolo e della politica (Bush, Barroso, etc.). I due si avvalevano della collaborazione di almeno altre tre persone, che procacciavano i ’clientì da truffare. I due fratelli erano arrivati a farsi dare come anticipo per le ’pratichè fino a 800mila euro, in contanti, rassicurando le vittime circa il buon esito delle procedure.