Finisce in manette Chirico, tra i ricercati più pericolosi d’Italia: tornava da un viaggio all’estero

Finisce in manette Chirico, tra i ricercati più pericolosi d’Italia: tornava da un viaggio all’estero

21 agosto 2019

A soli 29 anni era considerato tra i più pericolosi criminali a piede libero: Giuseppe Chirico, latitante dal gennaio del 2018, è stato arrestato all’aeroporto di Ciampino dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata.

Gli agenti, mescolatisi alla folla del via vai nello scalo aeroportuale romano, hanno atteso che il latitante rientrasse in Italia. I militari lo hanno individuato tra i passeggeri di ritorno da un viaggio a Norimberga. Una volta fermato, Chirico è stato perquisito e tra gli effetti personali è stata trovata la carta d’identità con false generalità, più volte utilizzata per sfuggire alla legge.

Chirico era riuscito a sottrarsi diverse volte all’esecuzione di un’ordinanza del Tribunale di Napoli, emessa in quanto membro di un’organizzazione criminale dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Il ventinovenne era un elemento di spicco della famiglia Scarpa di Terzigno, affiliata al clan Gallo Cavalieri di Torre Annunziata.