Fine corsa per Renzi: “Mi dimetto, l’esperienza del mio Governo finisce qui”

Fine corsa per Renzi: “Mi dimetto, l’esperienza del mio Governo finisce qui”

5 dicembre 2016

“Il Popolo ha parlato, ha scelto in modo chiaro e netto.”

Matteo Renzi rassegna le sue dimissioni dopo la sconfitta del Sì al Referendum Costituzionale e dopo 1000 giorni di Governo.

“E’ stata una grande festa della democrazia, affluenza superiore a tutte le attese. Una campagna elettorale segnata da qualche polemica di troppo ma tanti cittadini si sono avvicinati alla carta costituzionale. Credo che questo sia importante, sono fiero dell’opportunità che il Parlamento ha dato ai cittadini. W l’Italia che sceglie e che partecipa, che crede nella politica. Il No ha vinto in modo netto, al Fronte del No il mio augurio di buon lavoro. Onore ed oneri ai leader del No, si faccia una legge elettorale: avanzino proposte serie e credibili.

“Agli amici che hanno condiviso il sogno di questa Riforma- continua – consegno un abbraccio affettuoso, era una chance di cambiamento, non ce l’abbiamo fatta. Abbiamo ottenuto milioni di voti ma insufficienti, volevamo vincere. Mi assumo responsabilità della sconfitta. Ho perso io, non gli amici del sì. Avete fatto una campagna elettorale casa per casa, per questo voi non avete perso. Sentitevi soddisfatti dell’impegno: c’è rabbia e delusione ma vorrei che foste fieri di voi stessi. Fare politica per qualcosa è più bello. Arriverà un giorno in cui festeggerete la vittoria e vi ricorderete le lacrime di questa notte

Questo è il Paese più bello del mondo, orgogliosi della nostra identità. Nella politica non perde mai nessuno, io invece ho perso. Lo dico a voce alta ma con il nodo in gola: non sono riuscito a portarvi alla vittoria, ho fatto tutto quello che si potesse fare. Non faccio finta di nulla, dobbiamo scattare non vivacchiare. La nostra riforma l’abbiamo portata al voto, non siamo stati convincenti ma abbiamo combattuto una battaglia con determinazione.

L’esperienza del mio Governo finisce qui. Volevo cancellare le poltrone, salta la mia. Domani pomeriggio salirò al Quirinale, consegnerò le mie dimissioni e ci sarà la guida salda di Mattarella. Il Governo completerà l’iter della legge di Bilancio ed aiuteremo le persone terremotate. Ringrazio tutti, saluterò qui il mio successore, chiunque egli sarà.Grazie a mia moglie Agnese per aver supportato la fatica di questi 1000 giorni, grazie ai mie figli. W l’Italia.”

Così l’ormai ex Premier, in conferenza stampa.

 


Commenti

  1. […] detto molte cose ed una sola verità: la maggioranza silenziosa degli italiani non è (non era) con Matteo Renzi, neanche col […]