Final Eight, Vitucci sfida Siena per la Coppa

9 febbraio 2013

Milano – La finale di Coppa sarà Varese contro Siena. La compagine allenata dall’ex tecnico della Scandone, Frank Vitucci, nella prima semifinale ha battuto Roma 81-71. La squadra di Vitucci viene a capo di una partita non bella, complice l’importanza della posta in palio e una serata non particolarmente felice al tiro da ambedue i lati. Una sfida che sceglie il suo padrone solo nella seconda parte dell’ultimo quarto quando i siluri di Sakota, uomo partita con 21 punti e 5/7 da tre, e un paio di giocate di Green (11 punti e 8 assist) e Ere (23) assestano il colpo del ko (dal 65-63 al 71-63) ad un’Acea che nel momento più importante perde per falli Czyz (nullo dopo la gran partita con Cantù), Lawal e Jones ma che esce comunque tra gli applausi dei suoi tifosi dopo aver tentato fino alla fine di rientrare. Varese, che tiene a lungo in panchina Polonara, la vince con il tiro dalla distanza (13/25) che compensa l’11/29 da due, le difficoltà a rimbalzo offensivo (13-5 per Roma) e le 20 perse. Con un Datome in versione ‘normalè (11 punti con 4/16) e una serataccia al tiro da tre (3/21) l’Acea (22 perse) arriva comunque a giocarsela fino ai minuti finali (65-63 al 36’) con Goss (19 punti ma anche 6 perse) e Taylor (20) ultimi a mollare.

In finale troverà Siena. Ancora una volta, per la quinta consecutiva (sesta nella storia). La Montepaschi batte Sassari (85-78) e domani sfiderà Varese per cercare il quinto successo consecutivo nella Final Eight. Siena, che in campionato meno di un mese fa era stata maltrattata da Sassari, usa tutta la sua forza e la maggiore esperienza per riprendere in mano un match che la Dinamo prova più volte a far suo. Con un Brown che si vede solo all’inizio, la squadra di Banchi risale dal -13 (56-43) nel terzo quarto, e nell’ultimo periodo, con Sassari che prova nuovamente a scappare trascinata da un superbo Thornton (64-58) non si lascia tradire dalla paura e costruisce con Hackett (mvp del match con 19 punti, 5 falli subiti e 3 assist), Janning (10+5 asssit) e Moss (13) il 14-2 che ribalta il risultato e consegna a Banchi la sua prima vera finale da capoallenatore.
Si ferma invece in semifinale la corsa di una Sassari mai doma, che non ripete la partita con Brindisi e forse risente anche della stanchezza del supplementare giocato con l’Enel. Una Dinamo che paga la panchina corta (39-9 in favore di Siena) e la serata no di Drake Diener che dopo i 36 punti segnati nei quarti non arriva in doppia cifra (9 punti con 4/10). Non bastano Travis Diener (12+9 assist), un buon Easley (13+8 rimbalzi) e un superlativo Thornton (29 punti con 6/12 da tre) a tenere testa a Siena. Che quando sente odore di titoli c’è sempre.