Final Eight, la carica di Sacripanti: “La nostra finale è contro Cremona”

Final Eight, la carica di Sacripanti: “La nostra finale è contro Cremona”

13 febbraio 2018

Renato Spiniello – Scatta l’operazione Final Eight per la Sidigas Avellino, impegnata al Nelson Mandela Forum giovedì alle 18 contro la Vanoli Cremona di coach Sacchetti nel primo quarto di finale di Coppa Italia. La Scandone sarà testa di serie numero uno nella competizione nazionale a giusto dieci anni di distanza dal primo e unico successo della beneamata nella competizione organizzata dalla Lega Basket.

“Ieri siamo stati alla presentazione della Coppa a Firenze e si respirava già aria di competizione – svela coach Sacripanti alla vigilia della partenza – tutte le otto partecipanti sentono di poter vincere il trofeo e mai come quest’anno vige un grande equilibrio. Sarà qualcosa da vivere con grande gioia, noi siamo qui per il terzo anno di fila e per questo ringrazio la proprietà Sidigas”.

L’esordio con Cremona. “Giochiamo contro una squadra che in campionato ci ha fatto male, e questo ce lo ricordiamo perché significa che per batterli dovremmo fare qualcosa di diverso. Sono un gruppo forte, composto da buone individualità e tatticamente dovremmo preparare la partita con maggiore attenzione rispetto alle altre”.

La formula della Coppa Italia. “Si gioca una partita alla volta e la nostra finale è contro Cremona, dobbiamo focalizzarci su quello che dobbiamo fare nei 40′ che ci attendono. E’ forviante pensare alle partite successive, hai 40′ minuti e sei dentro o fuori. Dobbiamo dare tutto contro la Vanoli, anche perché fortunatamente, ed eventualmente, dopo abbiamo un giorno di pausa”.

Le condizioni fisiche della squadra. “Fesenko sta bene, contro Pistoia andava gestito e lo abbiamo fatto. Ci occorre tenerlo al meglio perché può essere un fattore”.