‘Filo verde’, un progetto da 900 milioni per rilanciare il territorio

16 giugno 2005

‘Filo verde’, un progetto da 900 milioni delle vecchie lire, che avrà come tema conduttore la valorizzazione della nostra Irpinia. Presentato questa mattina , a Palazzo Caracciolo, il cartellone delle iniziative estive che coinvolgerà cinque comuni della Provincia: Atripalda, Summonte, Casalbore, Grottaminarda e Avella. Articolato e ampio il programma. Al tavolo dei partecipanti l’artefice della manifestazione, l’assessore alla Cultura Emilio Ruggiero, il presidente della sesta Commissione Giovanni Romano, l’assessore all’Agricoltura Vincenzo Alaia, l’assessore alla Programmazione Economica Eugenio Salvatore e tutti i rappresentanti istituzionali dei Comuni. Primo appuntamento, 4 e 5 luglio ad Avella, con l’inaugurazione della mostra ‘La nocciola irpina’. Seguiranno altri eventi tematici sempre inerenti allo sviluppo territoriale e turistico. Ad Atripalda si parlerà di enogastrononia irpina, con degustazioni e visite guidate alle cantine locali. Nel comune di Summonte, il tema principale sarà ‘Turismo ambientale in Irpinia’. Di tutt’altro genere l’argomento del meeting che si terrà a Casalbore, ‘Regio Tratturo e Transumanza: spunto per un viaggio attraverso l’arte, le leggende e le tradizioni irpine’. Il tema dell’incontro sarà occasione per riscoprire le usanze della nostra terra assopite dal tempo, ma soprattutto riportare alla luce i costumi e le attività dei nostri avi. Ultimo rendez vous a Grottaminarda con ‘I colori dell’Olio’, la grande filiera che porta il nostro oro verde in tutto il mondo. Ogni manifestazione sarà accompagnata da un evento artistico e culturale. Dalla pittura del noto maestro Andy Warhol ad Atripalda con Le Vibrazioni il 10 luglio,, ai concerti di Gloria Gaynor ad Avella il 5 luglio, Max Pezzali a Casalbore il 4 agosto, Pippo Franco il 22 agosto, Irene Grandi il 23/8 Alexia il 24/8 a Grottaminarda e Goran Bregovic il 17 luglio e la sua musica etnica a Summonte. E ancora cabaret d’autore con Alessandro Siani, Francesco Paolantoni “Sfatiamo un mito. Il progetto ‘Filo verde’ non è un’iniziativa finalizzata al puro divertimento, ma vuol essere un tramite che collegherà in una sola manifestazione cultura, arte, spettacolo e turismo”. Così, Giovanni Romano, presidente della sesta Commissione ha illustrato lo scopo della kermesse. “Bisogna avvicinare gli irpini all’Irpinia, e il miglior modo per farlo e renderli consapevoli delle bellezze paesaggistiche della nostra terra, ma soprattutto della genuinità dei nostri prodotti quali l’olio, i formaggi, il vino”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore alla Cultura Emilio Ruggiero: “Abbiamo denominato l’iniziativa ‘Filo verde’ proprio per dare l’idea del congiungimento, anche se virtuale, tra tutti i paesi della Provincia. Sarà questo per noi un esperimento che se andrà a buon fine, proporremo di anno in anno ma sempre con tematiche differenti. Per quest’anno largo spazio ai prodotti tipici locali e alla valorizzazione del patrimonio archeologico e architettonico di tutta l’Irpinia”.