Fillea – Lavoratori del restauro: si insedia il coordinamento irpino

8 luglio 2005

Avellino – Verrà costituito domani, presso la Cgil di via Dante ad Avellino, il coordinamento provinciale della Fillea Restauro. L’incontro con le maestranze del settore è fissato alle ore 11,00 presso la sede di via Dante. All’incontro prenderanno parte: Antonio Famiglietti, Segretario Fillea Cgil Avellino, Livia Potolicchio, Responsabile Dipartimento nazionale Fillea Restauro, Vincenzo Petruzziello Segretario Regionale. Le problematiche dei lavoratori del settore Restauro in Irpinia sono per larga parte corrispondenti a quelle che affliggono i lavoratori dell’edilizia, con alcune “aggravanti” proprie del settore specifico. Nel settore rientrano i lavoratori del restauro edile, in particolare quelli impegnati in interventi che hanno ad oggetto monumenti, beni artistici ed architettonici, i restauratori del legno e i lavoratori della stoffa. Si tratta, di lavoratori con alta professionalità, nella maggior parte dei casi non riconosciuta. Il settore, a differenza di quello edile generalmente inteso, è fortemente rappresentato da lavoratrici, per le quali si aggrava il fenomeno dello sfruttamento e del non riconoscimento dei diritti. In Irpinia, molti lavoratori del restauro sono impiegati a nero nei cantieri o gli è negato il riconoscimento dell’alta specializzazione. Il coordinamento provinciale della Fillea Restauro di Avellino avrà come primo obiettivo quello della creazione di un tavolo dei soggetti che operano nel settore per definire un protocollo a tutela dei diritti dei lavoratori del restauro. Tra gli obiettivi, inoltre, anche l’avvio di un censimento dei lavoratori del settore che presentano un’alta qualifica professionale, considerando che solo 20 all’anno riescono ad ottenere la qualifica di restauratore presso le sole 3 scuole presenti in Italia.