Figlia porta la droga in carcere al padre detenuto, fiutata dai cani

Figlia porta la droga in carcere al padre detenuto, fiutata dai cani

6 ottobre 2017

Nell’ambito dei controlli di routine effettuati dal personale di Polizia Penitenziaria del reparto di Salerno e del nucleo regionale cinofili della Polizia Penitenziaria, attuati per ragioni di sicurezza nei confronti di uno dei detenuti ristretti nella struttura penitenziaria di Salerno, dietro segnalazione del cane antidroga “BUK” è stata rinvenuta e sequestrata sostanza stupefacente del tipo “Hashish” accertata tramite “DROP TEST” occultata da un detenuto nelle parti intime dopo aver terminato il colloquio con la figlia, un involucro di cellophane alloggiato all’interno di un palloncino e inserito nell’ano per sfuggire ai controlli.

Il responsabile è stato perquisito e denunciato all’A.G. competente.

Di seguito il commento all’operazione di Palmieri, segretario Regionale OSAPP Campania: “La brillante operazione eseguita presso il settore colloqui e stata coordinata dal Comandante del reparto, dai Poliziotti Penitenziari preposti a tale settore e dai cinofili, dimostrando la grande attenzione avuta al fine di impedire l’introduzione di sostanze stupefacenti non consentiti dal regolamento, sebbene la cronica carenza organica denunciata più volte che si registra presso tale struttura in tutti i ruoli che sta minando la sicurezza, il trattamento e diritti soggettivi del personale con un notevole aumento del carico di lavoro che si ripercuote negativamente sul benessere del personale”.