Figc, Tommasi insidia Sibilia che lo attacca: “Non ha grande consenso”

Figc, Tommasi insidia Sibilia che lo attacca: “Non ha grande consenso”

6 gennaio 2018

Damiano Tommasi, il numero uno dell’Assocalciatori, ha sciolto le riserve e si è candidato alla presidenza della Figc (si vota il 29 gennaio, a Fiumicino). Il 43enne veronese lo ha comunicato ai presidenti di Lnd e Lega Pro Cosimo Sibilia e Gabriele Gravina, altri probabili candidati.

“La volontà di essere parte attiva del cambiamento viene da un percorso fatto negli ultimi anni – ha detto Tommasi – che mi spinge a mettermi a disposizione per un progetto che sia il più possibile di condivisione volontà comune deve essere una: rilanciare il nostro movimento. Oggi la Figc ha bisogno di unità di intenti. Compito istituzionale è quello di dare una risposta seria, concreta e sufficientemente lungimirante a Italia-Svezia… altrimenti avremmo perso due volte”.

Non si è fatta attendere la risposta di Cosimo Sibilia:

“Damiano Tommasi si candida alla presidenza della Federcalcio: ne abbiamo preso atto. Ora ne discuteremo con la Lega Pro. La Lnd rappresenta il 34 per cento dell’intero movimento e si farà rispettare. Vorrei che tutto venga approfondito per arrivare a una candidatura di largo consenso: attualmente su Tommasi non vedo questa condizione”.

Molto probabilmente la settimana prossima il senatore uscente di Forza Italia e presidente della Lega Nazionale Dilettanti metterà la propria candidatura sul tavolo per la successione a Carlo Tavecchio.