Fiera di Calitri dal 3 al 7 settembre

14 giugno 2014

                                                              La Fiera Interregionale di Calitri diventa “glamour”. Giunta quest’anno alla sua trentatreesima edizione, la Campionaria, in programma dal 3 al 7 settembre presso il quartiere fieristico del paese altirpino, inaugurerà il padiglione “Fashion Factory”. Una nuova area espositiva che accenderà i riflettori sul settore dell’alta moda femminile. A Calitri, per l’occasione, giungeranno 20 ragazze provenienti da tutta Italia che, durante i giorni della manifestazione, saranno impegnate in sfilate di moda e set fotografici: vetrine all’interno delle quali il pubblico della fiera potrà ammirare da vicino, ad esempio, le fasi di uno shooting fotografico, l’eleganza e lo stile delle modelle. Non mancheranno momenti di training con attività di coaching su portamento in passerella, total look, trucco e parrucco. Il format, ideato e curato da Evetimes Moda (realtà che opera nel campo della moda e dell’immagine), vedrà una forte e coinvolgente interazione fra le aspiranti modelle, i visitatori e le aziende di settore che saranno presenti nell’area dell’expo calitrano. “L’obiettivo – spiega Antonio Campana, vicepresidente Eapsaim (Ente che organizza e gestisce l’Interregionale) – è creare un virtuoso momento di incontro tra gli operatori del comparto moda, generando così occasioni di promozioni e commercializzazione”. Finalità in linea con la mission generale della fiera che vuol essere un virtuoso luogo d’incontro tra produttore e consumatore nonché un importante momento-dibattito di riflessione analitica sul futuro dell’economia meridionale. Sistema produttivo che ha tra i suoi assi strategici l’agricoltura: un universo che sarà anch’esso al centro dell’attenzione dell’expo calitrano (insieme ad industria, artigianato e commercio) per una promozione capillare  delle sue eccellenze aziendali.  Con i suoi 15mila metri quadri di superficie espositiva, la Fiera di Calitri, che conta annualmente circa 300 imprese espositrici dislocate in sei padiglioni, è ormai una data da calendario, un appuntamento di chiusura-apertura dell’anno commerciale. L’Interregionale rappresenta, infatti, per i manager altirpini e per gli espositori delle altre regioni limitrofe, come Basilicata e Puglia, un punto fermo per analizzare l’anno appena trascorso e pensare alle strategie per il futuro, confrontandosi con gli altri operatori e con il mercato che conta: i visitatori.