Fiat Iveco: Ok della dirigenza alla stabilizzazione di 35 precari

27 luglio 2006

Avellino – Dopo le buone notizie per i lavoratori della Fma, anche le maestranze della Fiat Iveco potranno godersi le vacanze estive. L’indotto chiude il bilancio produttivo-occupazionale positivamente. Nel corso dell’assemblea con i vertici aziendali, alla quale hanno partecipato Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Fismic e Cisal, la dirigenza si è dichiarata disponibile a stabilizzare una parte dei 35 lavoratori interinali. Una proposta non accolta pienamente dalle Organizzazioni Sindacali che hanno evidenziato il principio poco democratico attuato sulla scelta delle maestranze da assumere a tempo indeterminato a scapito dei precari . Dopo una lunga assemblea è stato raggiunto l’accordo con la stabilizzazione di tutti i 35 lavoratori. Inoltre, l’azienda ha garantito la prosecuzione della produzione dei pullman di linea grazie al nuovo accordo che sarà tra breve sottoscritto con i vertici romani. Intanto, i vertici della Fiat Iveco hanno chiesto alle maestranze di attivarsi per l’utilizzo dei sette giorni di ferie arretrate che si vanno ad aggiungere alle quattro settimane già predisposte. Una settimana durante la quale sarà recepita la commessa che inizialmente doveva essere trasferita nei Paesi dell’Est. Insomma, la Fiat Iveco e l’indotto connesso consentirà al rientro dalle vacanze, occupazione e maggiore tranquillità per gli oltre 800 lavoratori.