F.I. con Gargani per ricucire lo strappo: giovedì all’Hotel Cappuccino

28 giugno 2005

Forza Italia non si ferma. La bagarre che ha investito il partito sembra aver condotto gli Azzurri ad una riflessione politica che dovrebbe dare i suoi primi frutti giovedì sera, in occasione dell’incontro all’Hotel Cappuccino con Giuseppe Gargani. Un confronto necessario che getterà, in un modo o nell’altro, le basi per il futuro. Un futuro che è riuscito a farsi spazio tra le tenebre con la nomina di Felice Imbriani nel Consiglio della Comunità Montana ‘Alta Irpinia’. Ma nel mirino, come sottolinea il coordinatore provinciale, Antonio De Mizio, ci sono anche gli altri due Enti territoriali: ‘Partenio’ e ‘Terminio Cervialto’. E non finisce qui. “I giovani di Forza Italia – continua De Mizio – hanno deciso di investire in questo gruppo e di avvicinarsi in maniera attiva al partito. Nei giorni scorsi abbiamo avuto con loro un incontro ad Ariano Irpino nel corso del quale è stata manifestata la volontà di puntare sul partito e di rilanciarne valori e ideali”. Una ricostruzione non semplice ma che dovrà far leva su una politica di mediazione e trasparenza. “Ho chiesto l’intervento dell’on. Cosentino affinché si creino le condizioni per la realizzazione di un patto unitario dal quale ripartire. Forza Italia ha vissuto un periodo di crisi, ma ora bisogna pensare a riformulare l’intero gruppo”. Un obiettivo da realizzare nel più breve tempo possibile. In vista, infatti, c’è un nuovo importante appuntamento: la visita in città (l’11 luglio) dell’on. Frattini. Un confronto-mediazione? De Mizio puntualizza: “Si discuterà della collocazione di Forza Italia in Europa”… ma c’è chi assicura che il ‘caso irpino’ salterà nuovamente alla ribalta. (di Marianna Morante)