Festival dell’Impegno Civile a Quindici

10 giugno 2014

Parte domani la lunga maratona del Festival dell’Impegno Civile, giunto alla settima edizione, la prima manifestazione in Italia interamente realizzata sui beni confiscati alla criminalità organizzata, promossa dal Comitato Don Peppe Diana e da Libera coordinamento provinciale di Caserta. Oltre 30 tappe dall’undici giugno al nove agosto, tra ville, appartamenti e terreni sottratti ai clan della camorra. La traccia di quest’anno è “storie PerBene”, e a Quindici i presidi di Libera Avellino e Libera Vallo, insieme all’Associazione Pro Lauro, ricorderanno, a 10 anni dall’assassinio, Antonio e Francesco Graziano, vittime innocenti della faida che ha insanguinato il Vallo di Lauro. Dopo la messa alla chiesa della Madonna delle Grazie alle 18,00, racconti e letture collettive per ricordare i due onesti lavoratori barbaramente assassinati per una vendetta trasversale l’undici giugno 2004 a San Paolo Belsito. Quindi, a seguire, i progetti per il futuro, che anche su questi territori passano attraverso il riutilizzo sociale e produttivo dei beni confiscati. Le cooperative Oasiproject e La gazzella, racconteranno il maglificio che sorgerà nella villa “CentoQuindici passi”, il cui cantiere è stato recentemente inaugurato dal vice ministro Bubbico, e discuteranno anche dei progetti che si potranno realizzare nell’altro importante bene confiscato di Quindici, la Villa ex Cava, che proprio nel corso dell’evento sarà visitata e intitolata. A concludere la giornata la musica del trio “Popolar-folk live” e le degustazioni con i prodotti coltivati sui terreni sottratti ai clan. «Quella di Quindici è una tappa molto importante» spiega Valerio Taglione referente del comitato Don Peppe Diana che prenderà parte alla tappa «La prossima apertura del maglificio e questo pulsare di idee che nascono per riutilizzare i beni sottratti alle mafie fanno dell’esperienza di questo territorio un modello nazionale. Ed è importante che nasca dalla memoria di vittime innocenti. Come importante» aggiunge Taglione «E’ l’impegno che a Casalnuovo stanno profondendo per combattere il racket e l’usura. Solo da azioni concrete possono determinarsi possibilità nuove per i nostri territori». Giovedì dalle 17,30 a Casalnuovo, la Cooperativa ARS e il presidio territoriale di Libera, nel Parco Gallo di via Arcora, discuteranno de “il coraggio di scegliere”, con le azioni messe in campo nel comune napoletano per combattere racket e usura. Con Angelica Romano e il sindaco di Caslanuovo, Giuseppe Casale, ci saranno Franco Malvano (commissario antiracket della Campania), Salvatore Cuoci (Comitato Don Peppe Diana), Salvatore Cantone (Federazione Antiracket e Antiusura) Fabio Giuliani (referente Libera Campania), Antonio D’Amore (referente Libera Napoli). Come per l’intero viaggio del Festival, anche queste prime due tappe saranno raccontate dai canali web della manifestazione, tra cui la nuova app gratuita già disponibile per i dispositivi android.