Festeggiamenti in onore Sant’Alberico Crescitelli ad Altavilla

5 novembre 2013

Tra le tante iniziative promosse dalla comunità parrocchiale, guidata da don Livio Iannaccone, nel fitto programma per il 150° della nascita di Sant’Alberico Crescitelli, martire in Cina, vanno segnalati molti eventi dalla significativa valenza artistico-culturale e, tra questi, il recente concerto che ha visto protagonista l’Orchestra giovanile di Cadca (Repubblica Slovacca), il violoncellista Emilio Mottola ed il chitarrista Matus Madved. Quando la musica diventa crocevia dell’incontro e del dialogo tra i giovani. Nella suggestiva cornice della Collegiata dell’Assunta, le stratificazioni del complesso architettonico sembravano tutt’uno con l’impianto storico del programma musicale, incentrato sulle più belle pagine di compositori come Vivaldi, Mozart, Cimarosa, Molino e Malovec. Di quest’ultimo compositore (1933-1998) è stata eseguita un’originale Suite in Do maggiore per archi, un richiamo colto alle sonorità tradizionali del folclore slovacco. Molto apprezzata è stata l’esecuzione del Concerto per violoncello e orchestra in re minore RV 406 di Antonio Vivaldi. Un incantevole concerto in cui il violoncello solista, dialogando con gli archi, nel primo tempo «Allegro non molto» ha realizzato una serie di colpi d’archetto molto veloci e percussivi. Invece nell’«Andante» centrale il suono si è fatto morbido e suadente, con una di quelle struggenti armonie sognanti di cui Vivaldi è grande inventore. Il talentuoso violoncellista Emilio Mottola ha eseguito in modo eccelso questa musica, esaltandone tutte le possibilità armoniche, dalle pagine più oniriche centrali a quelle, di un virtuosismo esasperato, del minuetto finale. Ottimi consensi anche per il giovane chitarrista slovacco Matus Madved, vincitore del Concorso Internazionale di Sapri, che ha disegnato con nitore timbrico e fraseggio essenziale il Concerto per chitarra e archi op. 56 di Francesco Molino.