Festa: “Bravo Cennamo, ha bocciato la classe dirigente 1.0 del Pd locale”

Festa: “Bravo Cennamo, ha bocciato la classe dirigente 1.0 del Pd locale”

13 novembre 2019

“Ho molto apprezzato l’intervento del commissario Cennamo, che ha duramente attaccato la classe dirigente che ha diretto il Pd fino a questo momento. Ricordando quanto accaduto negli ultimi anni, nei quali i nomi ed i cognomi di chi ha guidato il partito sono noti a tutta la comunità irpina, dem e non, ha di fatto bocciato tutta la classe dirigente 1.0 del Pd locale. Inoltre, sono contento che finalmente abbia parlato di rispetto delle regole e di trasparenza”.

A parlare è Gianluca Festa, sindaco di Avellino. “Mi auguro al riguardo – prosegue il primo cittadino – che al più presto approvi i bilanci degli ultimi anni ed illustri, come e da chi, sono stati utilizzati i soldi delle tessere che tanti militanti hanno convintamente sottoscritto. E magari riuscirà anche a far sapere, finalmente, perché tanti circoli stanno ancora aspettando, da anni, il rimborso della quota delle tessere a loro spettante, che ammonta complessivamente a decine di migliaia di euro. Per molti il partito è diventato lo strumento per difendere una rendita politica di posizione, che non comprendono aver irrimediabilmente perso. Per altri è diventato lo strumento per testimoniare una propria presenza nello scenario politico, ormai percepita neanche più da loro stessi. Qualcuno, invece, pensa di poter recuperare qualche “casella” ancora libera, in nome e per conto del partito. Ed intanto il Pd perde tesserati ed elettori. Che si giudichi da Roma, Napoli o Avellino, questa è la verità ed i risultati politici ed elettorali della classe dirigente 1.0 del Pd locale la certificano inconfutabilmente”.