Ferragosto, Gubitosa: “Gli avellinesi prima di tutto, occorre abbassare i toni”

Ferragosto, Gubitosa: “Gli avellinesi prima di tutto, occorre abbassare i toni”

14 agosto 2018

Non si placano le polemiche dopo la scelta di otto consiglieri comunali di affossare il ferragosto avellinese. Dopo il tentativo di far passare per gogna mediatica la trasparenza dell’informazione che il Movimento Cinquestelle ha voluto rendere plastica attraverso l’utilizzo di alcuni manifesti, Michele Gubitosa, con un post su fb, chiede di abbassare i toni, rivendicando una delle mission del M5S: la comunicazione diretta e senza filtri con i cittadini.

“Sapevamo di avere tutti contro – scrive su fb il parlamentare irpino – sapevamo che abbattere il muro eretto dalla vecchia politica, che continua in tutti i modi a provare a difendere i suoi residuali fortini di potere, non sarebbe stato facile. Sapevamo che avrebbero utilizzato ogni mezzo ma siamo qui per dare delle risposte ai cittadini e non ci fermeranno. La domanda che mi pongo è la seguente. Hanno “legittimamente” affossato il Ferragosto degli avellinesi. Immagino che abbiano deciso di operare in questo modo con la consapevolezza, che un consigliere comunale dovrebbe sempre avere, di recare un servizio ai propri concittadini. Se davvero pensano di aver fatto la cosa giusta per la città di Avellino, perché tutte queste polemiche sul fatto che gli stessi cittadini vengano a conoscenza di quanto accaduto in Consiglio Comunale? Se hanno davvero operato per il bene di Avellino, come peraltro sostengono, gli stiamo semplicemente facendo pubblicità gratis. Permettiamo ai cittadini di sapere come stanno le cose.

Credo si debba abbassare un po’ i toni. Abusare di parole quali squadrismo o fascismo, con una tale leggerezza irresponsabile, ultimamente fa tendenza tra gli sconfitti e, come ben sappiamo, non solo a livello locale. Pensiamo alle offese al Governo del Cambiamento – continua Gubitosa – da parte di partiti che hanno lasciato dietro loro solo disastri, partiti che si dicono di sinistra ma che in pochi anni hanno distrutto i diritti dei lavoratori e tolto ossigeno a migliaia di aziende italiane per favorire delocalizzatori abusivi che hanno razziato i nostri territori. Ebbene, nonostante queste continue offese gratuite, il nostro presidente Giuseppe Conte è al 70% del gradimento popolare e sono sicuro che, se facessimo un sondaggio del genere ad Avellino, Ciampi supererebbe questa soglia.

Parlano di gogna mediatica per nascondere il loro più grande problema: sono scollati dalla realtà, non comunicano con le persone, nonostante le batoste elettorali non vedono la distanza tra i partiti che rappresentano e i cittadini. Non c’è polemica in quello che sto affermando, è l’evidenza del messaggio che gli italiani ci hanno restituito. Superare le vecchie logiche, salvaguardare gli interessi della cittadinanza: ed invece loro persistono nel difendere quel modo di fare della vecchia politica basato su interessi personali, sulla guerra tra bande, piuttosto che dedicarsi anima e corpo ai cittadini che hanno riposto in loro fiducia. Ripeto, bloccare il ferragosto è stato un atto legittimo di otto consiglieri: ma quali benefici ha portato agli avellinesi?

I cittadini devono sapere cosa accade in Consiglio e i consiglieri devono prendersi la responsabilità dei propri atti al cospetto di un’opinione pubblica finalmente informata. La mission del M5s è quella di eliminare i filtri, di rendere il rapporto tra cittadini e politica trasparente e diretto affinché tutto quello che accade nei palazzi della politica sia trasferito alla cittadinanza e viceversa.
Vincenzo Ciampi sta facendo un grande lavoro e sappiamo che la maggioranza dei cittadini è con lui. Se i consiglieri dei vecchi partiti intendono commissariare il Comune di Avellino hanno i numeri per farlo. Ma noi non possiamo più guardare al loro disastro, il Movimento Cinquestelle lavora per la rinascita di Avellino. Stiamo mettendo in campo tutte le nostre energie e daremo il tradizionale Ferragosto agli avellinesi nonostante tutto, nonostante tutti. E’ la nostra città e la stiamo cambiando. Stateci vicino” – conclude.